
Interpreti :Isabella Leong, Wilson Chen Bo-lin, Kenny Kwan Chi-bun, Steven Cheung Chi-hung, Xu Boping, Zhou Binqing, Zhou Yuejie, Candy Lo Hau-yam, Lawrence Cheng Tan-shui, Tats Lau Yi-tat, Gilliam Chung Yun-tung, Charlene Choi Cheuk-yin
Sceneggiatura : Cheung Chi-kwong, Yeung Sin-ling, Tony H. Chow
Prodotto :Albert Lee, Cheung Chi-kwong, Zhao Jianguo
Produzione : Emperor Enterteinment Group
Data di uscita : 2005
87'
Il film nasce a livello programmatico come
occasione e tentativo di lanciare definitivamente la carriera
della "nuova" idol della Emperor Enterteinment Group,
Isabella (Leong). Non che ce ne fosse bisogno; dopo il primo
album musicale solista e qualche partecipazione collettiva
la ragazza si era fatta già notare con una certa efficacia
nel The Eye
10 dei Pang Brothers. Oltretutto il film,
almeno a livello attoriale, sembra un parto per gemmazione
del videoclip collettivo di un brano del capodanno cinese
2005, interpretato in massa da Isabella, Twins, Boy'z e altra
marmaglia.
Abbinato al pretesto di lanciare l'attrice, c'è la volontà produttiva di realizzare un film in cui Isabella interagisce con delle creature (in questo caso insetti fin troppo simili a quelli di A Bug's Life) interamente realizzate in 3D. Quello che dona un tocco in più al film, è la sceneggiatura ma -soprattutto- la regia.
Law Chi-leung, regista assolutamente non inquadrabile in un’ottica
di studio coerente, dopo l’ottimo action Doppio
Tiro (2000)
e horror come Inner Senses (2002) e Koma
(2004), vira la sua regia in una direzione tutta nuova, contaminandola
con un gusto visivo di chiara matrice nipponica. Ne esce così
fuori un film coloratissimo, quasi psichedelico, in cui gli
attori sono diretti verso una recitazione astratta e irreale,
scomposta e sopra le righe, perennemente catalizzata in espressioni
facciali deformi e postura fisica sbilanciata.
Moon (Isabella) è segretamente innamorata di Hyland (Lawrence Cheng) e al contempo scopre di poter comunicare (anzi, dialogare letteralmente) con gli insetti. Sua migliore amica diventerà Coochie, coccinella monopalla doppiata dall'attore Jan Lam. Questi suoi poteri attirano l'attenzione di Auntie (Gillian Chung), un’anziana di 70 anni nel corpo di una ragazzina, pacata fanciulla al comando di un manipolo di adolescenti dai poteri paranormali. Un paradossale fraintendimento porterà ad una ribellione della natura e degli insetti contro gli uomini, verso un’annunciata apocalisse sopra Hong Kong. Riusciranno i nostri eroi...
Su questa tramina piccola piccola, si spalancano di tanto in tanto sipari di puro nonsense; un incontro di "arti marziali" tra i ragazzini vestiti da super sentai vinto a colpi di brufoli che esplodono. Sequenze musicali più o meno diegetiche che impazzano all'improvviso coinvolgendo uomini e insetti. Due gemelle cromaticamente accecanti che emanano il potere di far levitare la spazzatura al fine di usarla come arma. Oltre le due gemelle il film è pieno, zeppo di personaggi e creature speculari. Ci sono ben due giovani attrici (Gillian Chung e Candy Lo) che interpretano due anziane, oltre ai legami incrociati tra genitori, figli, insetti, in una intensissima tela di ragno (in 3D?).
Così quello che prevedibilmente poteva essere un classico film per ragazzini è invece invaso da un alone di weirdness, da una visione talvolta folle e ipnotica e cromaticamente assordante. Sicuramente un film medio non per tutti che anche ad Hong Kong non ha portato i risultati economici sperati.
a cura di CZ:
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