
Grazie alla sinergia tra Asian Feast e Max Della
Mora abbiamo finalmente l'opportunità di inaugurare una
straordinaria mostra virtuale di reperti storici dell'iconografia
asiatica. Finalmente si sono aperti gli archivi di Max Della Mora
e il contenuto di essi sarà pubblicato periodicamente all'interno
di questo portale, rendendo finalmente pubblico un tesoro culturale
di proporzioni elevate e di piacere oculare non indifferente.
Max Della Mora, amico e collaboratore di Asian
Feast è un grande studioso e appassionato di cinema, ha
collaborato a numerose riviste e fanzine (Ciak, Video, Markalite,
Asian Cult Cinema, Drop Out, Amarcord...) fino a scrivere il pionieristico
e fondamentale libro Fant'Asia - Il Cinema Fantastico dell'Estremo
Oriente.
Note del curatore:
Non ho tenuto conto della corretta traduzione dal giapponese con
le consonanti lunghe, scrivere "kaijuu" mi sembrava
veramente bruttino.
I nomi dei mostri sono tradotti secondo il "metodo megatone",
ovvero spesso e volentieri si sono tradotti i katakana seguendo
il significato fonetico e non logico (io stesso ho sbagliato per
un sacco di tempo), quindi inutile scrivere MOSURA quando intendevano
MOTHRA o GAIGAN per GIGAN. Se poi mi sbaglio pazienza, ma considerando
che per primo ho avuto il sospetto che King Seesar/Seasar fosse
in realtà Caesar direi che ho fiuto per i nomi dei mostri!
Buona visione quindi
Max Della Mora e Senesi Michele