Asian Cult Cinema


Asian Cult CinemaDi nuovo quello che potrebbe essere l’ennesimo testo inutile statunitense del genere (come Hong Kong – Action Cinema e Sex and Zen & Bullet in the Head), invece -almeno personalmente- il libro in questione ha un’utilità.
Quello di essere un veloce e rapido riferimento anche parziale ma immediato di fronte a passeggere indecisioni e crisi di memoria. Nel recensire brevemente e sommariamente centinaia e centinaia di titoli quasi esclusivamente hongkonghesi l’autore si abbandona a refusi, errori, piccole sviste ma il testo può ugualmente, dotati di un adeguato filtro nella lettura, essere un aiutino a portata di mano rapido ed essenziale. Niente di più. I 3/4 del lavoro sono dedicati a film di tutti i generi più “vivaci” (soprattutto horror, fantasy, noir, heroic bloodshed, catIII…) dell’ultimo ventennio mentre l’ultima parte è dedicata solo ai film di arti marziali degli anni ’70 (parte comunque abbastanza carente e imprecisa). Gli errori ci sono ma sono in parte anche comprensibili. Il testo comunque, dell’autore dell’omonima fanzine semi professionale, trasuda passione, contiene poche foto in bianco e nero e delle filmografie ed è gemello e speculare di un altro testo interamente dedicato invece al cinema giapponese, Japanese Cinema Essential Handbook.

 

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