Beat Takeshi Kitano


gossedepeintreGosse de Peintre

Catalogo della splendida mostra che si è tenuta a Parigi alla Fondation Cartier dall’undici marzo al 12 settembre 2010. Un evento imprescindibile per scoprire e vivere un Takeshi Kitano parzialmente inedito, quello pittore, “scultore” e artista trasversale ingenuo e eclettico, assolutamente libero e disinibito. Arte istintiva, talvolta rudimentale, ma a tratti illuminante e coerente col percorso dell’autore. Il volume in questione, di raro splendore e pregio, raccoglie una lunga intervista al protagonista dell’esposizione, utilissima per contestualizzare la sua opera pittorica all’interno del resto del corpus artistico e prevalentemente filmico. Emergono anche aneddoti interessanti e preziosi come il titolo stesso della mostra “gosse de pentre” che rimanda a quando Kitano era vessato dai compagni di scuola che in un Giappone ancora molto settario e tagliente nelle differenze di classe sociale, lo provocavano con questa frase, derisione e riferimento al mestiere del padre, imbianchino. Il volume bilingue (francese/inglese), interamente a colori, riassume dettagliatamente il percorso interno dell’esposizione, con bozzetti, foto e dati, accenna al resto dell’opera dell’autore (cinema e TV) e si pregia di aneddoti e frasi testuali, alternando carta di diversi livelli di pregio, sovrastati da una superba cover in rilievo. Uno splendore per gli occhi e un volume assolutamente imperdibile per ogni appassionato dell’uomo e artista Takeshi Beat Kitano.

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