Herman Yau


Director in Focus

Lo abbiamo già scritto più volte e lo confermiamo. Questi volumi editi dall’HK International Film Festival sono letture squisite e assolutamente refrigeranti. Vuoi perché prodotte con materiali di fonte diretta, vuoi perché privi di tutti quegli orpelli grammaticali (o provocazioni) tipicamente all’italiana che tendono a mettere in mostra più il giornalista scrivente che l’autore analizzato, vuoi perché esenti di tanto esotismo grossolano spesso tipicamente statunitense. Per questo settimo volume tocca ad un  “director in focus” dopo l’attore Andy Lau del volume 6. Va subito detto che anche questa opera è ottima come la altre già pubblicate e le successive. Personalmente il piacere della lettura è inferiore ad altri volumi (tipo il successivo su Wai Ka-fai) per il semplice fatto che minore è il numero di aneddoti di particolare rilevanza che emergono, sia per l’esiguo numero di film su cui il testo si focalizza (principalmente The Untold Story, Ebola Syndrome, Walk In, Whispers and Moans, On the Edge, Troublesome Night 3, From the Queen to the Chief Executive, Give them a Chance). E’ comunque tutto materiale di indubbio interesse e di imprescindibile fruizione da cui si evince un altro lato del cinema di Hong Kong fatto di budget più bassi e di tempi di set minuti, e al contempo di una figura artistica eclettica e sfaccettata. Novanta pagine bilingue e in bianco e nero (foto incluse) da leggersi tutto d’un fiato.

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