intervistebiblioteca

 

memorabilia
Diario di Bordo 04
Torna alla Home

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Erik Matti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Bong Man-dae

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Sabrina Baraccetti e
Bong Man-dae

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Bong e Kang

 

#Mercoledi, 28 aprile

Chaoszilla
30 persone in sala assistono alla proiezione in beta di A Mad Woman, stupendo film del 1964 di Chor Yuen. Dramma, mistero, folclore tessuti e intrecciati con maestria. Davvero una bella fetta di cinema, intenso e struggente.

Segue Heroic Duo di Benny Chan, poliziesco fatto di guardie e ladri dotati di poteri ipnotici. Dopo 5 minuti ben fatti il film si sgretola. Leon Lai, faccia granitica non aiuta, Ekin è fuori ruolo, le (belle) smorfie di Francis non bastano.
E ci trasciniamo avanti.
Però che bello. Ho trovato fans di The Uninvited (gente tosta poi) e gente che appena vede una pistola urla alla merda senza rendersi conto che il festival nesceva col proposito di presentare film popolari, quelli visti nelle sale in Asia. E all' inizio, anni fa, tutti i film erano praticamente action, commedie e horror. Invece quest'anno il festival presenta film da 'festival' e sinceramente non capisco che senso abbia la presenza di Zhang Yuan, Jun Ichikawa (nonostante un paio di lavori siano tosti) e tanti altri prodotti verbosissimi.
Morfeo ci caccia ma per ora riesco ancora a seminarlo.
La mia frase storica di quest'anno si definisce così:
"Mi sento un idiota a vedere film intelligenti".

ma.to
messaggio subliminale....

Frank: se tu e un mazzo di rose non fate quello che dovete fare, sei apostrofato per sempre con le peggiori parole che si possono trovare al mondo....
[Si riferisce al fatto che Frank aveva giurato che avrebbe portato un mazzo di rose all’attrice cinese Zhou Xun di cui è follemente innamorato]

Eliv
Quinta giornata

Nessuno parla della quinta giornata?
Oltre all'Horror più brutto del mondo (no dai...però...) abbiamo visto due dei film più belli (anche se per aspetti completamente diversi) del festival

MdM83
Che delusione stamattina per Heroic Duo!
Forse il soggetto era troppo assurdo anche per il modo in cui è stato raccontato, forse non sono riuscito ad appassionarmi adeguatamente alla storia e ai protagonisti, ma il film non mi è piaciuto un granchè. Si salvano un paio di sequenze action da antologia (ovviamente parlo della sequenza sui tetti con la scala, da restare senza fiato) e un Francis Ng sempre più cattivostronzobastardo, tanto che alla fine facevo il tifo per lui. Karena Lam sprecata e fuori luogo. Stasera spero di farmi qualche risata con Men Suddenly in Black, coi mitici Eric Tsang e Jordan Chan, ma il film che aspetto di vedere con più fiducia è, paradossalmente, un coreano: Wild Card. Chissà che magari riesca finalmente a vedermi un BEL film coreano in questa edizione del FEF...

Chaoszilla
"sempre più giù, sempre più giù..."

Nel frattempo è passato un gran bello giappomovie, The Hunter & the Hunted, sempre con Koji Yakusho. Sembrava un ottimo film, subito però in pennicorama.
Segue a ruota Bridal Shower, commedia lunga CENTOVENTOTTO minuti filippina di Jeffrey Jeturian.
Appartenente al genere 'zoccole che parlano di peni', un genere fiorente in asia e spesso presente al FEF è insostenibile.
Presenti in sala regista, produttore, attore.
Aò, ma possibile che dalle filippine non salga mai un'attrice???

Sempre più dura la sopravvivenza.
Giuro che quando torno per 3 giorni guardo SOLO film di Miike (e ne ho abbastanza da vedere per riuscire nel proposito)

Dead shaman blues
Twilight Samurai l'ho visto un paio di settimane fa...mi aspettavo un film un pò diverso ma mi è piaciuto comunque non poco, certo mi ha lasciato un alone di tristezza fastidioso....il titolo più appropriato forse era The Last Samurai...Tom Cruise permettendo.
Noto che la serie IA ha molti consensi...quasi mi sento in colpa....boh...per me IA 2 e IA 3 sono da calma piatta.

Chaoszilla
Baober

E' bello doversi rimangiare a volte quello che si è detto in precedenza.
Baober in Love er cineso della serata è bello.
Effetti in CG, ritocco fotografico, regia moderna ed azzardata, intervento della francese Douboi.
Un Amelie più isterico, un pò derivativo, quello si, però fresco per essere un film made in China. Primi 5 minuti da antologia.
Numeri di Chaoszilla, Micchan e Frank Miguel in sala con l'attricetta Zhou Xun.

MdM83
Vero, anche a me è piaciuto Baober in Love, e anch'io lo ho subito paragonato ad Amelie. Stilisticamente è favoloso, una vera gioia per gli occhi! Zhou Xun ce l'avevo seduta nella riga subito dietro di me, esattamente dietro alle mie spalle! Ero sempre girato verso di lei prima della proiezione, dunque dovrei avervi anche visti... E anche davanti a me c'era un po' di agitazione, tra poster da autografare e scatti di digitale... Sarà mica uno di voi il tizio che s'è messo a fargli "ciao ciao" con la mano per farla girare verso la macchina fotografica?? LoL

Meno bello invece Man Suddenly in Black, l'ho trovato addirittura un po' noioso in certi frangenti (tipo il flashback che racconta come le mogli dei protagonisti si accordano per inseguirli). Mi è piaciuto di più il corto proiettato prima del film! Ho notato che tra i nomi nei titoli di coda di quest'ultimo c'era anche quello di Wilson Yip. Presente in sala anche il giovanissimo Edmond Pang, simpaticissimo, che ha distribuito autografi come piovesse alla fine della proiezione (di solito gli ospiti escono sempre prima...).
Wild Card, detto così, papale papale, è proprio un film del cazzo, una copia malriuscita di Nowhere to Hide (che già per i fatti suoi m'ha fatto abbastanza schifo), dalla trama inesistente e arricchito dei soliti personaggi-stereotipo (il poliziotto esperto e navigato, quello giovane violento e incazzato, quello invecchiato e sulla via della pensione, quello traumatizzato da una vecchia ferita subita e altre amenità varie). Come se non bastasse, anche in Wild Card l'immagine del poliziotto coreano è odiosa, tra corruzioni di sorta e pestaggi intimidativi. Non mancano una storia d'amore tanto banale che più banale non si poteva e dei criminali in versione ridotta tanto poco caratterizzati che di meno non si poteva (quattro ventenni che andavano in giro ad ammazzare gente per fregargli i soldi: non importa il perchè o il percome, lo fanno e basta... Se no mica sarebbero i cattivi!). Sto film me le sta facendo girare a elica perchè domani dovrei andare a lavorare e se avessi saputo che era così brutto non mi sarei nemmeno degnato di vederlo, ma ormai è fatta. Vado a dormire perchè se no domani non mi sveglio più...

Frank Miguel
Purtroppo ieri non ho proprio avuto modo di beccare la mia cinesina (che tra l'altro dal vivo mi ha un po' deluso...), che è arrivata di corsa e se n'è andata via di nascosto in fretta e furia (ho solo fatto in tempo a farmi fare l'autografo sul manifesto...), in compenso mi son fatto autografare la maglietta da Eric Matti, dall'attorucolo sex simbol filippino e soprattutto dal regista porno coreano, che mi ci ha disegnato pure un gran cazzone
Va bene lo stersso?!?!?

Chaoszilla
EXIT POLL

Abbiamo addirittura fatto gli Exit Poll sui voti del pubblico.
Su un campione di 30 persone i voti sono andati ai seguenti film:

1-Twilight Samurai
2-Baober in Love
3-ex aequo i due Infernal Affairs.

[Incredibilmente abbiamo azzeccato il vincitore. Gli altri due film, al momento degli exit poll non erano ancora stati proiettati]

Certo è che ora sta passando Lost in Time e deve essere ancora proiettato il film di Johnnie To Turn Left, Turn Right, film che potrebbero prendere un mucchio di voti (soprattutto il secondo a causa della presenza del regista in sala) e ribaltare il risultato.
Si attende inoltre con ansia il colossal coreano Tae Guk Gi.

#Giovedi, 29 aprile

Chaoszilla
Sciopero e Mondanità

Ieri sera abbiamo scioperato i 2 film (Men Suddenly e Wild Card) per andare alla "Baober in black: the party" festa notturna in un pub spagnolo, con musica spagnola, poster di film spagnoli, cartine spagnole ed ospiti, organizzatori e pubblico del festival. La serata ha subito preso un andazzo etilico e ci sono usciti fuori numerosi aneddoti. Innanzi tutto un numero elevato di foto che non so se è il caso di pubblicare e che ritraggono gli Asianfestici che snumereggiano con gli artisti. Purtroppo Zhou Xun non c'era perchè andata a letto presto. C'erano però Erik Matti (regista di Gagamboy), Bong Man-dae, regista di Sweet Sex & Love (erotico che verrà presentato stasera, introdotto dal maestro Tinto Brass) e Alfred Vargas, attore filippino spogliarellista superpacco e perizoma rosso in Bridal Shower.
Il regista coreano era in uno stato abbastanza euforico, gli abbiamo insegnato a brindare con "cin cin".

ma.to
E ti pareva che cominciate a festeggiare proprio quando me ne vado io????
Cmq, i miei exit-pool privati (fonti ufficiose ma conosciute...) danno vincente il samurai, con Infernal piazzato. Il problema è che, come ho segnalato ai responsabili, spesso non tutti hanno potuto votare: 2 volte su 3 a me all'ingresso non è stato consegnato il tagliandino, e per film non da poco (Gagamboy non ha ricevuto il suo 5). Una cospirazione nippo-hongkonghese contro filippini e sudcoreani? Boh, ma fate presente pure voi.
P.s.: controllata la mia media voti: o sono io che mi entusiasmo meno, o è il peggiore Far East di sempre.

Chaoszilla
Mondanità 2

Intercettiamo subito il coreano a cui insegnamo a dire cin cin, continuerà ad urlarlo per tutta la serata mostrando il pacco. Il filippino è un pò divo, ma balla da lap dancer e ci chiama "tutti amici nuovi" e ci descrive in modo abbastanza grafico le sue colleghe del film.
Poi Erik Matti. Gli diciamo che se vuole tornare a Udine DEVE portare il prox anno pure Aubrey, l'attrice di Prosti e Gagamboy.
Nel frattempo tra birre e balli conosciamo anche i simpatici ragazzi di Cinemasie, in un serata mostruosamente multirazziale.
Trasformo la t-shirt che indossa Frank Miguel in tavolozza dove TUTTI devono apporre la propria firma. Il coreano ci stampa sopra un pene coreano di proporzioni godzillesche. Se riusciamo a scansionare Frank Miguel la postiamo qua. Numerose foto riuscitissime in versione poser sentai. Le pubblichiamo?

Chaoszilla
...e finalmente....

Abbiamo dovuto aspettare fino ad ora alla fine l'attesa è stata ripagata. Il giapponese Josee, the Tiger & the Fish di Inudo Isshin è un rarissimo gioiello. La descrizione sul catalogo di Shilling spaventa il pubblico che diserta la sala, giustamente.
Invece gran film, cattivo, bastardo, dolce, politicamente scorrettissimo. Inizia come un horror e si sviluppa come CINEMA.
Cameo di Sabu. Finalmente un film con le palle, non fa venir sonno e commuove.

MdM83
Stasera è stato il turno di ...Ing e di Bayside Shakedown 2. Serata abbastanza deludente: il primo aveva tutte le carte in regola per essere un bel film, poi però si perde in troppe insostenibili e toccanti scene dalle musiche incalzanti, sacrificando così qualche personaggio che avrebbe meritato più profondità e lasciando piangere gli spettatori più facili e sensibili. Come da buona tradizione del cinema coreano, anche in ...Ing ci sono quei 43416 finali superflui: perla delle perle, il pubblico si mette ad applaudire dopo una dissolvenza in nero per poi scoprire che il film non era ancora finito!! Figura di merda clamorosa anche per la regista presente in sala, che almeno s'è fatta una risata. Poi, quando il film sembrava finito sul serio, c'è stato qualche secondo di silenzio prima dell'applauso definitivo!!
Il poliziesco giapponese l'ho visto nel consueto stato vegetativo-comatoso (per via delle sole tre ore di sonno della sera prima, maledetto Wild Card...) e lascio quindi giudicare a chi di dovere, anche perchè il primo capitolo non l'ho visto. Su due piedi, devo dire che non mi è piaciuto molto, troppo basato sui personaggi e sui loro rapporti che non sulla pura azione (che mi aspettavo in dosi massiccie)... E devo dire che le vite da poliziotto, a HK, le raccontano molto, molto meglio.

E domani seratona, con quel Tae Guk Gi che mi ispira davvero parecchio! Anche perchè è l'unica possibilità che alla Corea rimane di uscire in maniera quantomeno degna dal Festival. Ma prima, ovviamente, Turn Left Turn Right.

Shinigami
sull'erotico coreano

Ieri sera il film erotico coreano, Sweet Sex and Love: un po' palloso, tutti gli amplessi sono concentrati nei primi minuti del film, poi noia mortale... divertenti i cartelli che introducevano le varie parti del film, tra tentativi di deflorazioni anali e sapori di pesce nello sperma in bocca..

Chicca della serata: il film lo presentava Mr Tinto Brass: chiamato sul palco dalla Sabrina, dal pubblico in platea si sente uno che grida, in idioma locale, "Sporcacjon" (mi pare che non serva tradurlo); prima che iniziasse il film, la Baracetti dice: "Ringraziamo Tinto di essere venuto"... si rende conto da sola del doppio senso che ha innescato...
Ora scappo a vedermi il trans thailandese.

A cura di CZ:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Lee Eon-hee e amiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Kang Je-gyu

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Bong Man-dae

 

 

crediti