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La retrospettiva sul musical asiatico -e giapponese in particolare- di quest’anno all’edizione numero otto del Far East Film Festival di Udine, è stata forse un po’ sottovalutata e soprattutto è stata una semplice prosecuzione di quanto già proposto l’anno precedente dalla Nikkatsu, che non ha presentato spunti particolari e nuovi rispetto a quella sull’action del 2005.

Fortemente voluta dai selezionatori Roger Garcia e Mark Schilling, si è concentrata sulla figura dell’ormai anziano Inoue Umetsugu, un vero e proprio artigiano, pieno di idee brillanti e veloce nella realizzazione dei suoi film, che riusciva con mezzi scarsi e poco tempo a confezionare dei prodotti di grande successo. Particolarità della sua carriera, il fatto di aver lavorato a lungo tra Hong Kong e Giappone, dividendosi tra due realtà produttive molto diverse.

Altro aspetto generale da sottolineare è che questa rassegna, di grande valore storico, è stata forse un po’ meno appassionante per chi ricerca soprattutto dei film che siano prettamente di genere. Molte delle opere proposte non sono infatti dei musical tradizionali, ma mescolano arditamente azione, melodramma sentimentale, romanzo di formazione.

La modernità delle soluzioni narrative e stilistiche di questi pseudo-musical è innegabile, nonostante le limitazioni di budget e il fatto che si trattava di film destinati ad un vastissimo pubblico che avevano lo scopo di risollevare economicamente le sorti di chi li produceva. Tuttavia la ripetitività e la schematicità delle storie può a volte essere un ostacolo ad avvicinarsi a queste opere, che oltretutto, come probabilmente gli studiosi e i cultori avranno già più volte rimarcato, sono fortemente caratterizzate da un punto di vista culturale dei valori e dei conflitti messi in campo.

Pensando al contesto in cui queste pellicole sono state ideate e poi create e soprattutto al periodo in cui sono uscite sugli schermi senz’altro sono notevoli, ma oggi come oggi ad un pubblico di massa possono apparire distanti e difficilmente possono affascinare e colpire così come avveniva per gli spettatori di allora.

A cura di Cecilia Collaoni

ALCUNI DEI FILM PRESENTATI:

The Eagle and the Hawk

The Guy Who Started a Storm

Hong Kong Nocturne

Singing Lovebirds

Tokyo Cinderella Girl

Tokyo Kid

The Winner

 

 

 


 
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