Izumi Cay


Cay IzumiAttrice e Pole Dancer.

Izumi Cay è una presenza fissa di molte delle recentissime produzioni folli e splatter provenienti dal Giappone. Ha esordito in Tokyo Gore Police con una breve e significativa parte: la estremissima ragazza cane che dava filo da torcere alla protagonista del film. Non è certamente un caso che sia lei ad interpretare ruoli difficili acrobaticamente in ragione del fatto che oltre ad essere un’attrice Izumi Cay è anche una delle più brave ballerine di Pole Dancing. In Giappone ovviamente il pole dancing va oltre la concezione tipica che ne abbiamo ad occidente ed è diventata vera e propria arte performativa. Da diversi anni Cay ha fondato assieme ad altre sue colleghe le Tokyo Dolores, interessante compagnia di danza a base di coreografie ed immaginario gotico e cyberpunk. Un personaggio variegato che vale la pena di conoscere visto che  oltre ad interpretare brevi ed intense parti nei film di Iguchi Noboru, Nishimura Yoshihiro, Tomomatsu Naoyuki e Yamaguchi Yudai è da considerare a tutti gli effetti una delle istituzioni della Sushi Typhoon prendendo parte a tutti gli eventi promozionali della casa di produzione.

Asian Feast: Iniziamo proprio da Izumi Cay stessa. Com’è  avvenuto l’incontro con la danza e com’è nata la generale inclinazione verso l’arte?

Izumi Cay: Ho iniziato con uno stage nella mia città natale Sapporo, Hokkaido. Praticavo balletto, jazz e tap dance. Suonavo persino il violino. A 19 anni ho preso la mia strada per Tokyo per iniziare ad imparare recitazione. Sono entrata a far parte di una compagnia teatrale. Quando però ho lasciato per diverse ragioni il gruppo sono stata senza casa per un mese.

Non potevo ritornare a casa. Non sapevo cosa fare. Un amico mi suggerì allora di entrare a far parte di uno show club – night club con costumi bondage. Iniziai a praticare la pole dancing in quel locale. Dopo un po’ ho fondato un primo gruppo di danza e poi le Tokyo Dolores.

AF: Le Tokyo Dolores sembrano molto legate alla scena Goth.

IC: Si, certamente

AF: Però la scena Goth giapponese è molto diversa da quella europea. Sembra più divertita che spaventosa e triste come quella europea. Qual è la sua opinione?

IC: Penso che il Goth giapponese sia più pop, ma personalmente preferisco le cose oscure e profondamente goth rispetto a quelle pop.

AF: E i costumi sono disegnati personalmente da lei?

IC: I costumi li ho disegnati io, ma sono miei amici ad occuparsi della realizzazione.

AF: E quali sono i progetti futuri delle Tokyo Dolores? Cosa significa fare questo tipo di esibizioni per lei?

IC: Vorrei fare più esibizioni in Europa, America e Giappone. Vorrei mostrare la cultura pop giapponese a tutta la gente che ne è interessata.

AF: Mi risulta la sua presenza in otto film ad oggi: Tokyo Gore Police (2008), 63 Minutes Later (Spinoff di TGP del 2009), Vampire Girl vs Frankenstein Girl (2009), RoboGeisha (2009), Mutant Girls Squad (2010), Helldriver (2010), Karate Robo Zaborgar (2011), Yakuza Weapon (2011). Qualche titolo è assente? Quali sceglierebbe?

IC: Ci sono stati alcuni film più piccoli ed economici in cui ho recitato. Preferisco Tokyo Gore Police e RoboGeisha.

AF: Che tipo di film erano?

IC: Prima di questi film ero un’attrice teatrale. Poi ho fatto alcuni corti. Alcuni erano destinati direttamente al mercato dell’Home Video

AF: Ad oggi ha lavorato con molti registi come Iguchi Noboru, Nishimura Yoshihiro, Sakaguchi Tak, Tomomatsu Naoyuki. Ci dia una veloce impressione su di loro. C’è molta differenza nei loro metodi?

IC: Sono tutti realmente differenti! E la loro personalità viene fuori quando stanno girando. All’inizio ero sempre nervosa con loro, ma è stata per me una grande esperienza di apprendimento.

AF: E’ stata interprete della parte più shockante e bella di Tokyo Gore Police: la ragazza cane con le spade al posto degli arti. Sembra un ruolo realmente difficile, senza gambe, senza braccia. Risulta davvero difficile capire come hai fatto a fare quelle scene così complicate acrobaticamente. Come sono state realizzate? C’erano dei cavi a sospenderla?

IC: Avevo dei bastoni attaccati alle mie braccia e alle mie gambe. Poi loro hanno aggiunto le spade con la Computer Grafica. E’ stato il mio primo film. E’ stato difficile, ma divertente.

AF: Quindi deve aver fatto grosso uso delle sue capacità atletiche.

IC: Sì. Faccio da sola i miei stunts.

AF: Parliamo di un altro ruolo. Ad esser onesto non ci è piaciuto tanto RoboGeisha, perché ci è sembrato lievemente più economico degli altri film, ma il suo ruolo è veramente bello e divertente. A lei piaceva?

IC: Mi piace RoboGeisha. Questo tipo di film è nuovo per me. Ne sono stata sorpresa e mi sono molto divertita.

AF: Era una delle Onna Tengu con Asami con cui sembra essere molto affiatata. E’ bello lavorare con lei?

IC: Lei è veramente cool. Asami è una mia ottima amica.

AF: Sembra quasi che i film vengano girati sempre più velocemente. Quanto tempo ci vuole per girare un film della Sushi Typhoon? Pare ci sia un grosso sforzo dal punto di vista degli effetti speciali. Richiedono lunghe sessioni di trucco?

IC: La ripresa richiede di solito due settimane. Per essere pronti e truccati ci vuole circa un’ora. Nishimura è il più minuzioso, i suoi film hanno molti tagli. Fare circa cento riprese al giorno è la normalità.

AF: Davvero sono necessarie solo due settimane? E’ realmente incredibile e deve essere un lavoro davvero estenuante. Quanta post-produzione serve per mettere tutto assieme? Quanto per completare un film? E’ Nishimura  a prendersi cura di tutti gli effetti speciali?

IC: Un Sushi Typhoon girato in tempi brevi richiede quattro mesi in tutto. E sì, Nishimura cura tutti gli effetti speciali, ma adesso la compagnia è cambiata, i suoi impiegati sono diventati i coordinatori e Nishimura si concentra sulla regia.

AF: Oltre la Dog Girl in Tokyo Gore Police, ha interpretato la Ganguro Girl in Vampire Girl vs Frankenstein Girl e la cameriera con le spade nei seni di Mutant Girls Squad. Tutti questi ruoli prevedono la modifica, trasformazione e mutilazione del corpo e spesso anche i film includono questo tipo di tematiche. Sono anche stato colpito dai suoi disegni che in qualche modo riguardano certi temi. Pensa sia un argomento centrale di questo tipo di film? Fa parte della vostra modalità di espressione artistica? Si  sente influenzata dai manga su questi argomenti?

IC: A Nishimura piace quel tipo di stile. A me pure piace e amo i manga Horror! Ho sempre avuto una certa propensione per la mutilazione del corpo e quando ero giovane avevo anche voglia di auto-mutilarmi.

AF: Supponiamo quindi le piacciano Edogawa Rampo, Kazuo Umezu, Ito Junji?

IC: Amo certamente tutti questi racconti e fumetti. Adoro Imomushi (ndr: tradotto in film in uno degli episodi di Rampo Noir) di Edogawa Rampo e Gyo di Ito Junji e tanti altri.

AF: In Mutant Girls Squad ha finalmente un ruolo più lungo finalmente con una lunga battaglia finale e finalmente il suo viso non è più nascosto. Le è piaciuto il ruolo?

IC: E’ stata la prima volta che ho recitato senza make up. I miei amici stentavano a riconoscermi perché mi avevano fatto le tette troppo grosse!

AF: Parliamo di uno dei suoi progetti recenti. Siamo in grande attesa di Karate Robo Zaborgar perché su Asian Feast siamo tutti grossi fan degli eroi Tokusatsu. Dovrebbe avere il ruolo di una delle tre Miss Ruggers con Asami e Murata Yui ci par di capire. Abbiamo visto una bellissima foto di lei con un costume blu. Sembra che il budget per questo film sia molto più grande. Vero? Come sarà il film finale e qual è la sua impressione?

IC: Questo è il film più grande di sempre per Iguchi. Gli amanti dei Tokusatsu Hero lo ameranno questo film, ma l’altra gente non lo capirà. Il mio ruolo è corto, ma girare un film è sempre entusiasmante.

AF: E ti piacciono i tokusatsu? Qual è la tua serie preferita?

IC: Mi piacciono. Amo una serie degli anni ’70: Gorenja. (ndr: Himitsu Sentai Goranger)

AF: Helldriver sarà presto distribuito in tutto il mondo. Che ruolo ha qui? Sarà folle quanto Tokyo Gore Police? Cosa dobbiamo aspettarci?

IC:  Sono uno zombie in una piccola scena. I fan di Nishimura lo adoreranno. Questo film ha talmente tanto sangue e così tanti zombies!!

AF: E cosa ci dice di Yakuza Weapon. Non sappiamo molto di questo film, ma ci piace molto Yamaguchi Yudai. Personalmente ci son piaciuti molto i suoi Meatball Machine e Tamami. Avrà un ruolo più lungo? Le è piaciuto lavorare con lui?

IC: Il mio ruolo è breve e sono completamente nuda! E’ stata la prima volta che abbiamo lavorato assieme e sono rimasta sorpresa da quanto gentile fosse. Tak (ndr: Sakaguchi che è uno dei protagonisti del film) e Yamaguchi si stavano divertendo molto a lavorare assieme.

AF: Dovremmo firmare una petizione per vederla in ruoli sempre più lunghi e più cattivi! Completamente nuda! Suona realmente divertente. Adesso sì che siamo ansiosi di vedere il film. Non è stato imbarazzante?

IC: Grazie, quest’anno sarò la protagonista del film di un mio amico. E no, non è stato imbarazzante.

AF: Ed è stato Tak Sakaguchi a fare le coreografie? E come descriverebbe il suo approccio?

IC: Non sono sicura, ma credo ci fosse un altra persona addetta alla direzione delle scene d’azione. Tak sembra sempre che si stia divertendo un mondo a dirigere. E’ uno che fa le cose in facilità.

AF: Siamo arrivati alla fine. Qual è il futuro di Izumisan? Vorremmo tanto vederla danzare in Italia prima o poi. Le piacerebbe? Le piacerebbe girare qualcosa in Italia o in un film europeo? (ndr: le Tokyo Dolores si sarebbero esibite poi realmente in Italia durante Lucca Comics 2011 e noi ci saremmo occupati del photoshoot ufficiale dell’evento).

IC: Mi piacerebbe tantissimo danzare in Italia e mi piacerebbe ancora di più recitare in un film italiano!! La scena della danza di Tokyo è piccola e vorrei tanto ci espandessimo oltremare. Amo molto i film del Nord Europa e vorrei tanto visitare quei posti. Sono nata in un posto pieno di neve e voglio morirci nella neve.

AF: Vuole salutare i fan italiani?

IC: Mi auguro vi godiate i miei film e spero di vedervi un giorno di questi!!

AsianFeast è stato anche fotografo ufficiale per il gruppo delle tokyoDOLORES in occasione dello show di Lucca Comics & Games 2011 di cui proponiamo le foto in galleria nell’articolo ed in alta risoluzione nel nostro flickr.

CONDIVIDI: