Bizzarro, gommoso, piccante, originale: una carrellata fotografica di cibo coreano


Dopo quasi quindici anni di viaggi nei quattro angoli dell’Asia siamo approdati in Corea del Sud. Nel nostro precedente peregrinare di roba strana ne abbiamo mangiata, di sapori bizzarri ne abbiamo provati e di insetti vivi abbiamo fatta incetta.

Morale della favola: a tavola non ci fa paura nulla.

Di questo eravamo convinti prima di partire alla volta di Seoul e compagnia, ma non sapevamo di essere estremamente lontani dalla verità. Perché se in apparenza la Corea del Sud a livello culinario può sembrare la figlia piccola del Giappone, dopo qualche giorno vi accorgerete di quanto particolare e unica sia invece la sua cucina. A stupire sono certamente i colori, i sapori, ma soprattutto le consistenze. Provate ad addentrare un tteottbokki e vi accorgerete di cosa significhi la parola gommoso. Se amate i noodles, tanto quanto noi, buttatevi immediatamente su una bella zuppa di cold noodles… ovvero, spaghetti, freddi, ghiacciati! E che dire invece del Sundae, una sorta di salsiccia fatta con il sanguinaccio?
Ma in tutte queste stranezze c’è anche qualcosa che vi ricorderà immediatamente tutto il resto dell’Asia culinaria che avete già conosciuto qualche centinaio di chilometri più a sud: il cibo di strada. Anche in Corea del Sud si mangia ovunque e a qualsiasi ora. Abbiamo provato a raccontarlo anche in un articolo sullo street food, sul nostro blog di viaggi 2backpack.
Ma intanto godetevi questa gallery fotografica che raccoglie tutto, o quasi, quello che abbiamo mangiato tra Seoul e Busan.

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