
Interpreti:
Shim Hye-jin, Kim Jin-geun, Mun Oh-bin, Jeong Na-yoon
Sceneggiatura:
Park Ki-hyung
104'
Ancora una volta il regista del seminale Whispering Corridors, toccando solo di striscio i territori del soprannaturale, dirige egregiamente un horror che però non fa paura (tranne poche sequenze), tra relazioni familiari che vanno deteriorandosi e oscillazioni tra il bene e il male, ben simboleggiate dall'albero dell'acacia (bello quanto pericoloso). Intimista e minimalista, pacato e segmentato Acacia è un meccanismo a orologeria che esplode negli intensi ultimi 20 minuti, rivelando lucidamente e inesorabilmente i retroscena di una tragedia familiare, inserendo tutti i tasselli del mosaico al proprio posto e sciogliendo ogni perplessità maturata nel corso dell'intero film. Film che si rivela decisamente povero di scene d'azione e di personaggi, ma capace comunque di tenere vivo l'interesse dello spettatore, fino all'irruzione del finale figurativamente e stilisticamente esaltante. La sola breve sequenza dei titoli di coda comunque merita la visione dell'intero film.
Il dvd coreano possiede una buona compressione e annovera tra gli extra alcuni trailers, dei makin' of e qualche intervista (non sottotitolata, ovviamente). Se vi piacciono gli horror come mezzo per esprimere argomenti più profondi, Acacia fa per voi.
A cura di Mark3
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