Cook Up a Storm

Voto dell'autore: 3/5
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Ci capita talvolta di parlare di film che ricordano quelli di Hong Kong del passato, quel ventennio unico che ha offerto il cinema più libero e vivace della storia. E questa riflessione si può elargire tranquillamente per Cook Up a Storm. Un tempo farneticavamo di un genere in realtà inesistente ma che inglobava alcuni film legati da un tema e da una messa in scena comune, il “kung food”; titoli che parlavano di cucina, della preparazione dei piatti e del fronteggiare la concorrenza mostrandoli con le stesse dinamiche del cinema di arti marziali. Film come God of Cookery, Osaka Wrestling Restaurant, Operation Scorpio. E questo Cook Up a Storm che sembra almeno in parte una deliziosa fusione tra due classici del “genere”, ovvero Chicken and Duck Talk e The Chinese Feast (vi dice nulla questo titolo?).
Nick Tse interpreta il cuoco di un ristorantino cantonese affollato e molto amato infilato in una stradina periferica. Lì davanti viene aperto un nuovo ristorante di lusso gestito da un cuoco coreano (la star Jung Yong-hwa) pregiato di stelle Michelin e proveniente dalla Francia. Tutto bene per la prima ora di film, con un buono spessore di melodramma dato principalmente in mano al protagonista e a Anthony Wong, bravissimo, che interpreta suo padre, la preparazione dei pasti virtuosistica e le ormai classiche riflessioni sulla Cina moderna che lentamente erode la tradizione anche architettonica.
Ma improvvisamente un’abbondanza improvvisa di twist e svolte farneticanti fanno totalmente deragliare il film che prosegue con una continua, frettolosa ed estenuante prova di cucina fino alla fine, ambientata in una luccicante Macao.

Certo, scelte e libertà tipiche di un tempo ma abbastanza inaccettabili in un cinema contemporaneo che comunque ha nella prima parte una struttura classica e rigorosa. Il film è nel mentre una celebrazione dei talenti della Emperor Entertainment Group; è liberamente ispirato ad un format televisivo di cucina con protagonista lo stesso Tse, intitolato Chef Nic, prodotto dalla medesima casa di produzione e sul finale ripropone una performance della band sotto contratto Twins, per festeggiare i loro quindici anni di carriera, fresche di reunion nel corso del “2015 Emperor Group Annual Celebration & Emperor Entertainment Group 15th Anniversary Ceremony”. Durante i titoli di coda cantano la loro hit da capodanno cinese che le rese celebri nel 2005 in un monumentale singolo affiancate ai Boy’Z, Yumiko, Deep, Isabella e Don.

Di film da capodanno cinese si tratta, infatti, e come in passato (giusto per tornare alla riflessione iniziale) tutti i vari protagonisti si fermano in coda per fare gli auguri al pubblico in sala.
Cook Up a Storm è un ottimo film di genere e del genere, che escluso il già citato testacoda narrativo offre una prima parte particolarmente riuscita ed emozionante e una buona prova per alcuni attori incluse le comparse di Ge You (Let the Bullets Fly) e Wang Tai-Li, uno dei due Chopsticks Brothers (Old Boys: The Way of the Dragon).

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