Darah Perawan Bulan Madu

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Darah Perawan Bulan MaduC’è davvero poco da salvare in questo obbrobrio. Scritto con i piedi e girato peggio. Si avvita su sé stesso narrando il viaggio di nozze della bella Amira con il suo ricchissimo neo-sposo nell’isola di sua proprietà. Altri personaggi del film sono il gestore dell’isola, il taciturno figliolo Gus, il grasso cuoco Yanto, la guardia sporcacciona Deden e l’inevitabile fantasma femminile. Doveroso citarli perché occuperanno lo schermo e annoieranno lo spettatore per settantasei interminabili minuti.

Non c’è un guizzo per tutto il film. Si passa il tempo a seguire Yanto e Deden che provano a spiare la bella protagonista e (sembra quasi ridicolo a dirsi) masturbarsi (sic). Ovviamente poco viene mostrato delle forme della bella Kalalo, tanto che la nostra commedia scollacciata dei vari Vitali e Montagnani è lontana anni luce in termini di centimetri di pelle esibiti. Costa molto cercare un termine di paragone per questa roba e dispiace profondamente chiamare in causa quel cinema a cui siamo tutti profondamente affezionati in patria. La regia è talmente insulsa e grossolana, e arriva a regalarci persino uno stacco in asse, che non rasenta nemmeno i livelli di coinvolgimento di Baywatch nelle scene balneari.

Ad ogni modo la totale assenza di qualsivoglia elemento erotico per un medio spettatore occidentale non ha impedito al film di subire delle traversie legali. Giunge infatti notizia che è stato richiesto il sequestro della pellicola in quanto “pornografica” congiuntamente a quello della commedia horror Paku Kuntilanak. Singolare vedere come si stia nuovamente diffondendo come nei gloriosi anni passati il fattore emoglobina nel cinema indonesiano (Rumah Dara, Forbidden Door, etc.), ma le autorità facciano di tutto per reprimere gli ammiccamenti sessuali. Resta giusto da capire se è un errore degli archivi di cinema indonesiani la durata indicata di ottantasette minuti contro i settantasei della copia in circolazione, ma onestamente risulta difficile credere che sia stato tagliato. Ancora più incredibile sarebbe credere (o sperare) che quei dieci minuti salvino questo sfacelo.

Vedremo se il cinema riuscirà con la sua forza a rendere più emancipata la società indonesiana a colpi di seno e sedere. Nel caso di Darah Perawan Bulan Madu bisognerà però ringraziare le autorità locali se faranno di tutto per distruggerne le copie.

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