Final Justice

Voto dell'autore: 3/5
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Final JusticeQuesto filmettino, poliziesco d’ordinanza nemmeno troppo vivace, passerà alla storia per un solo motivo; per essere il probabile film d’esordio della superstar comica Stephen Chiau. Questo esordio però non lasciava presagire il potenziale comico dell’attore, tant’è che come tutti quanti i personaggi catapultati in questo gangster violento e realista, Chiau interpreta un ruolo drammatico. E’ anche vero che il suo personaggio è l’unico che lascia trasudare alcune vaghe venature di ironia ma che non si avvicinano nemmeno lontanamente al suo stile futuro. Se è vero che è stato Danny Lee a scoprire e chiamare per il film Stephen Chiau, un pò tutta la baracca è composta da suoi collaboratori storici, regista compreso (Parkman Wong, noto regista e attore).
Danny Lee interpreta il solito (è così in tutti i suoi film) poliziotto invulnerabile e coraggioso, in perenne conflitto con i superiori (totalmente motivato stavolta da un capo della polizia, un Ricky Yi, particolarmente fastidioso). Stephen Chiau interpreta invece un abile ladro d’auto al servizio di un nucleo di gangster impacciati e violenti (Shing Fui-on, Ken Lo Wai-kwong, Ho Ka-kui). Tutte le strade alla fine si incontreranno.
Il trattamento del soggetto non è come potrebbe far prevedere. La violenza c’è ma non esplode mai in modo eccessivo, le sparatorie non sono abilmente coreografate, la storia non è contorta, insomma un poliziesco placido e classico. Cosa resta? Un funerale tra gangster in cui il cadavere viene cremato all’interno di un auto tappezzata di pagine di riviste pornografiche, un paio di belle inquadrature durante un inseguimento automobilistico e poco altro. Oltre all’esperienza di vedere un giovane Stephen Chiau ancora (parzialmente) serioso che per questo ruolo vince un Golden Horse a Taiwan come attore non protagonista e viene nominato per la stessa categoria agli Hong Kong Film Awards del 1988 (e perde. Quell’anno vinse Leslie Cheung per As Tears Go By). Da non confondere con altri film dallo stesso titolo.

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