Gantz: Perfect Answer

Voto dell'autore: 3/5
Voto degli utenti InguardabileSufficienteConsigliatoOttimoImperdibile [2,00/5: 1 voti]

gantz2Il progetto del primo Gantz era riuscito, ottimo concept, adattamento mediamente impersonale, qualche picco autoriale e assoluto intrattenimento. Scelta decisamente impopolare quella del secondo capitolo, nel prendere da un arco narrativo interamente incentrato sugli “alieni” dall’aspetto umano, abbandonando le pittoresche creature o i dinosauri mutanti del manga per optare per l’azione più classica; quindi arti marziali, armi bianche e da sparo e esplosioni varie urbane. E se la partitura più prettamente spettacolare funziona il resto dell’operina delude, fino ad annoiare nella eccessivamente diluita metrica. Poche risposte ai mille dubbi narrativi, tanti punti interrogativi, alcuni picchi verso il basso e la scelta di alcune attricette e attorini di bassissima caratura. E’ vero che più di una volta durante la visione viene evocata nella mente dello spettatore -con una certa sorpresa e gratifica- una sorta di creazione di un universo chanbara post moderno con armature e katana avveniristiche e pose, codici morali, tradimenti tipici del genere. Non parliamo solo di approccio estetico ma proprio di universo narrato, di umori e etereo senso, ma anche questo viene rapidamente soverchiato dal progetto stesso di film che non coinvolge, non funziona ed è sicuramente meno strutturato e completo del precedente. Rimane così un progetto a metà con ottime sequenze d’azione anche di ottima fattura, buoni stunts, sequenze marziali e balistiche, ma che sbilancia il dittico verso il basso offrendo una seconda parte non all’altezza della prima. Ed è un peccato perché il primo Gantz offriva una buona alternativa, leggermente più onesta, dei tanti adattamenti di manga pedissequi e totalmente impersonali.

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