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GARO - VOL. 1

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Gadget della serie Garo

 

 

 


 

 



di Keita Amemiya, Giappone, 2005/2007


Interpreti : Hiroki Konishi, Mika Hijii, Yukijiro Hotaru, toru Minegishi, Masaki Kyomoto, Mina Fukui, Yu Tokui, Kahoru Hujii, Taishu Kase
Coreografie : Makoto Yokoyama
Sceneggiatura : Kengo Kaji, Yuji Kobayashi
Soggetto : Keita Amemiya
Data di produzione : 2005/2006

Garo è per l’Italia un evento. Ed è, soprattutto per le generazioni più giovani, un’occasione unica per conoscere e confrontarsi con un universo televisivo e cinematografico immenso che probabilmente non hanno mai conosciuto. Parlo ovviamente dei film dei kaiju, i mostri giganti giapponesi e di tutto l’armamentario relativo ai Superheroes e Super Sentai. Cinquanta anni di storia che ha toccato l’Italia solo marginalmente, anche se siamo stati assai fortunati in passato a godere –a differenza di molti altri paesi occidentali- del passaggio di alcune serie storiche "simili". Garo viene in soccorso a questa mancanza. L’unico “problema” è che Garo rappresenta in parte un’evoluzione del tutto particolare di questo immaginario.

Da una parte fonde sovrabbondanti effetti digitali vistosi, tute delle creature gommose e armature plasticose in un melange moderno, ma in parte fedele al genere in versione d’antan, dall’altra però non esita a proporre elementi più forti (e spesso esenti da queste serie) come una violenza più roboante e della sensualità spiccata.
Certo, per i fans di vecchia data di questo universo, l’elemento più duro da affrontare è la smaccata invasione pesante di un 3D spesso troppo artificioso ma che si va gradualmente ad integrare con più classe e precisione con l’avanzare della serie.

Il giovanissimo protagonista Hiroki Konishi, che interpreta un cavaliere che si batte contro delle creature mostruose che si nutrono di esseri umani, non brilla per spiccate capacità recitative (assomiglia ad un giovane Riki Takeuchi) ma gli fa da ottima spalla la convincente e sensuale –nella sua ingenuità- Mika Hijii nel ruolo di un’aspirante pittrice contaminata dal sangue delle creature.

Nel volume 1, edito dalla Dynit, sono contenuti i primi 4 episodi di 26 complessivi e un buon pugno di contenuti extra interessanti e “didattici”. La firma –come creatore della serie- di Keita Amemiya, dovrebbe in parte garantire un buon prodotto finale, e alla regia di alcuni episodi troviamo anche la firma di Makoto Yokoyama, aficionado dei Power Rangers e Kengo Kaji, già sceneggiatore dello straordinario Uzumaki.

A cura di CZ:


 








 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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