Hard Revenge Milly

Voto dell'autore: 3/5
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Hard Revenge MillyTsujimoto Takanori ha una carriera decisamente curiosa. Prima del dittico di film dedicati alla tenebrosa eroina interpretata dalla bella e brava Mizuno Miki figura come regista di soli due brevi episodi presenti nelle due antologie The Women of Fast Food e Kill. La compagnia di gente come Oshii Mamoru lascia intuire che non si tratti propriamente del primo esordiente trovato per strada dalla Ace Deuce Entertainment ed infatti a spulciare bene risultano altri due lavori (Blaze e Kirihito) a lui accreditati, ma purtroppo invisibili. Le prime notizie circolate volevano questo breve film di appena tre quarti d’ora come facente parte di una serie assieme a The Masked Girl di Kaneo Isako. In realtà i film sono ben scissi tra di loro e all’epoca la trovata era quella di fare una sorta di double bill alla Tarantino per presentarli. Poi per strada finirono per aggiungersi sotto la neonata etichetta Neo Action anche altri due film sempre presentati in coppia: Super Gore Girl  e Goo the Kung-Fusion Boy.
Queste sono al momento le ultime due produzioni al riguardo e si lasciano dietro questa buona pellicola medio-lunga di Tsujimoto. Hard Revenge Milly è infatti un ottimo film a dispetto dell’inconsistente trama che viene appena abbozzata nel breve tempo a disposizione. Gli effetti vengono curati dagli ottimi Sato Atsushi e Nishimura Yoshihiro (per quanto riguarda il reparto Gore). L’atmosfera è quella bella dei post-apocalittici di una volta e onore e merito al regista di essere riuscito a renderla con pochi soldi e pochi mezzi a disposizione, come per l’appunto si faceva una volta, con poche e funzionali inquadrature. Il vero segreto però del film sono le coreografie curata da una dei due creatori assieme a Shimomura Yuji (Death Trance) della crew della U’ Den Flame Works ovvero Sonomura Kensuke. Miki Mizuno è fisicamente ineccepibile seppur ultratrentenne e ci mette il corpo e la faccia da veterana del cinema di genere giapponese. Non sarà mai troppo lodata e non è certo un caso che nello stesso periodo Joe Ma l’avrebbe diretta nel ruolo che fu di Meiko Kaji del remake più moderno di Female Prisoner Scorpio (Sasori).
In fin dei conti Hard Revenge Milly è un medio che trova il senso di esistere nella sola contemplazione, puramente estetica, dell’azione che lo compone. Fortunatamente in tanti si sono accorti di quanto è ben diretto e ben fatto ed è per questo che il regista deciderà, dopo appena un anno, di girare Hard Revenge, Milly: Bloody Battle per far continuare a vivere il bel personaggio interpretato dalla Mizuno.

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