Kamen Rider Den-O The Movie: I’m Born!

Voto dell'autore: 2/5
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Den-o i'm bornA metà serie, come anticipato da inequivocabili segnali nelle puntate (e come avviene praticamente ogni anno con un film double feature con i super sentai che condividono la fascia oraria di palinsesto), si infila questo film, in perfetta continuità sulla storia. Senza averlo visto non è che si perdano nozioni imprescindibili o che possano nobilizzare chissà quanto una serie decisamente minore. Certo è che tanti segnali sparpagliati durante le puntate qui assumono di significato minimo, oltre al fatto che alcuni approfondimenti del passato di Ryotaro relativi alla famiglia sono messi in bella mostra. Per rendere imprescindibile il film vengono ovviamente utilizzati tutti gli imajin buoni, viene introdotto un nuovo treno e due “nuove” armature e gear, ovvero Gaoh e la Wing Form.

Il pretesto parte da Gaoh che prende possesso del Denliner (sequenza vista anche nella serie), il treno in possesso dei protagonisti capace di viaggiare nel tempo, lo porta nel periodo Edo per aprire a colpi di dinamite una montagna e fare emergere il sepolto GaohLiner, treno con una capacità diversa, ovvero non solo di modificare il tempo ma di distruggerlo in toto. Ovviamente l’obiettivo del villain di turno, stranamente adulto in mezzo ad un nugolo di ragazzini, è di eliminare il giorno della nascita di Ryotaro.
Il film si muove così in un lungo viaggio nel tempo, dalla preistoria all’Egitto delle piramidi, arrivando nell’epoca Edo, mescolando ninja, imajin cattivi e mostrando le potenzialità della nuova armatura marrone. Per fare fronte a questa minaccia Yuto viaggerà nel tempo per radunare tante copie di Ryotaro ognuna posseduta da un imajin diverso. Questa scelta è così pretesto narrativo per un duello di Gaoh contro tutti i rider buoni della serie.

Nulla di più di una puntata più lunga del solito, con un finale coloratissimo e elementi che vanno per un attimo a chiudere buchi e dettagli apparentemente inspiegabili della serie. Non che questo chiuda il cerchio o renda più comprensibile tutto il resto della storia. Certo, di momenti intriganti ne passano, tra il denliner allo stadio finale che penetra e deflagra il GaohLiner fino ai ninja spaventati che scambiano Momotaro per un Oni, di fronte all’imajin che deve limitare la sua forza e non utilizzare la spada visto che quelli che ha di fronte sono esseri umani e non mostri.
C’è poco altro da aggiungere se non che –visto il periodo di produzione- troviamo ancora la bella e brava Shiratori Yuriko anziché la sua irritante versione infantile e che la parte finale non fa rimpiangere il prezzo del biglietto, specie a degli spettatori più piccoli.
I’m Born! è quindi una sorta di puntata bis semplicemente più lunga che aggiunge pochi tasselli e nulla o quasi a livello visivo/figurativo. La nuova armatura è improbabile e poco incisiva così come il nuovo treno mentre la versione umana, più intensa, si incide con maggiore efficacia nell’immaginario di uno spettatore. Questo e poco altro è I’m Born. Un film esclusivamente per chi conosce e –meglio- ama la serie, assolutamente incomprensibile e personalmente sconsigliato per chi non ha vissuto l’universo televisivo di Kamen Rider Den-O.

Gli eroi

I nemici

Screenshot e bonus

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