Kamen Rider OOO Wonderful: The Shogun and the 21 Core Medals

Voto dell'autore: 3/5
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kamen-rider-ooo-wonderful-the-movie-the-shogun-and-the-21-core-medalsKamen Rider OOO Wonderful: The Shogun and the 21 Core Medals esula finalmente dai mille film tributo usciti negli ultimi anni e saturi di riders, sentai e royal rumble per festeggiare anniversari ed esaltare crossover, utilizzando solitamente o la scusa dei viaggi nel tempo di Kamen Rider Den-O o la collisione di universi paralleli di Decade. Questo film, invece, fa parte del double feature estivo che porta nelle sale un film di un’ora dedicato a Kamen Rider e uno ai sentai di turno (in questo caso i Gokaiger) per regalare un’opera a protagonista fisso relativo alla serie in corso e tributo alla Super Hero Time, la fascia domenicale dedicata ai super eroi della Toei. Paradossale che per una serie (Kamen Rider OOO) minore il film in questione sia però tra i migliori prodotti negli ultimi anni. Il successo dell’operazione è dato da una regia particolarmente ispirata e frenetica (il regista è Takayuki Shibasaki, non un inaspettato, ma un abituè dei rider fin dai tempi di Kamen Rider Blade) e da una sceneggiatura (lo sceneggiatore ha le stesse referenze con aggiunta di lavoro su serie animate abbastanza importanti) basilare ma composta che non perde mai il contatto con il pubblico e non punta solo al rialzo come spesso avviene. Pregia del solito tributo i vari personaggi della serie donando il classico rider inedito, in questo caso una forma combo di tre nuove medaglie, il serpente, la tartaruga e il coccodrillo e sul finale offre un’esaltante copresenza di tutte le forme viste nel corso delle puntate.

Il boss della Kougami Foundation, l’azienda che ha scoperto e studia le medaglie, oggetto base della serie in questione, è in Germania perché convinto di aver trovato una tomba di un’alchimista che possiede medaglie inedite. La creatura si risveglia, cattura i due dell’azienda e fa apparire un cerchio/sezione di Germania nel centro di Tokyo e il corrispettivo cerchio di Tokyo nel cuore della foresta tedesca. Ma è solo il primo passo. Stessa sorte avverrà a dimensioni perse non solo nello spazio ma anche nel tempo. Cosi sempre in piena Tokyo appaiono parti di medioevo giapponese e di preistoria con tanto di dinosauri a spasso. Toccherà a Kamen Rider OOO, Kamen Rider Birth, Ankh e i solitamente ostili Greeed lottare insieme per salvare il mondo intero dalla distruzione.

Se il film in sé purtroppo cede a tratti al target primario di destinazione (le famiglie con bambini) va detto che per il resto prosegue senza eccessi di retorica e in linea con lo stile della serie ma con effetti ben più competitivi del solito e una regia più possente. In questo film, va inoltre menzionato, fa la sua prima comparsa (folgorante a dire il vero) Kamen Rider Fourze, ovvero  l’eroe che un mese dopo avrebbe inaugurato la nuova, piacevole serie di ambientazione scolastica e a tematica astronomica.

 

Eroi

I nemici

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