Love is Love

Voto dell'autore: 3/5
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Con la D & B Films Co., Ltd. alle spalle e la produzione di Jeff Lau, Love is Love è una minuscola commedia sentimentale agrodolce, limpido veicolo promozionale per i corpi e i talenti di due grandi attori, un giovanissimo Stephen Chow e Sandra Ng nel periodo in cui interpretava prevalentemente il ruolo di bruttina dal cuore d’oro.

Chow era agli esordi della sua folgorante carriera e solo in quell’anno (il 1991) avrebbe recitato in undici film indicativamente dello stesso tenore.

Ancora il suo potenziale doveva essere scoperto interamente ma già dall’anno successivo, e anno dopo anno, il suo stile si sarebbe raffinato e divenuto sempre più personale.

Ancora è praticamente assente la comicità moiletau/nonsense che avrebbe caratterizzato le vette della sua storia artistica e il film sfrutta piuttosto un giovane attore belloccio nel ruolo dell’impacciato romantico da contrapporre alla irruenza invasiva di una Sandra Ng bruttina e disperata.

Alla fine il film è così dolce e inoffensivo che non può non conquistare, pur non possedendo (ancora) ben definiti tanti stili e marche semantiche che avrebbero caratterizzato il cinema locale.

C’è la sequenza degli equivoci e degli scambi di persona, c’è uno Shing Fui-on in un ruolo come al solito sopra le righe da grande caratterista, c’è il tema dell’ascesa del povero, ricorrente in tutta la sua carriera da regista.

Ma la regia di Tommy Leung Ga-Shu (nome poco personale che si riciclerà poi nel campo della produzione) fa quello che faceva questo tipo di cinema all’epoca ovvero fornire un film di personaggi più che di regia, attaccandosi a loro e lasciandoli svilupparsi davanti alla camera senza quell’eccesso interventista e funambolico che avrebbe caratterizzato il cinema locale di lì a poco come già faceva d’altronde entro altri generi.

E se è vero come abbiamo notato spesso che ogni film da attore di Chow, avrebbe portato qualcosa nella sua successiva carriera da regista e produttore, possiamo solo vagamente notare come il personaggio del padre di Sandra Ng per certi versi anticipi le reazioni e l’attitudine di quello della protagonista di New King of Comedy.

Film quindi minore e per completisti della carriera del “re della commedia” o per inguaribili romantici alla ricerca di emozioni semplici ma purissime.

 

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