NH10

Voto dell'autore: 4/5
Voto degli utenti InguardabileSufficienteConsigliatoOttimoImperdibile [4,00/5: 1 voti]

L’attrice Anushka Sharma fa il debutto in produzione, si prende il ruolo da protagonista e si mette dentro a questa sorta di Eden Lake indiano, anche se la storia è liberamente e parzialmente ispirata ad un noto delitto d’onore realmente avvenuto e conosciuto come il “Manoj–Babli honour killing case”.
Meera (Anushka Sharma) e Arjun (Neil Bhoopalam) sono una ricca coppia a spasso tra party metropolitani e lusso ma con un vago sentore di crisi di coppia. Per festeggiare il compleanno di lei, ritrovare l’idillio e sopire lo stress dovuto ad un tentativo di aggressione nei confronti della ragazza decidono di compiere un viaggio insieme. Ma durante il pasto in un ristorantino lungo la strada Arjun prende le difese di una coppia aggredita brutalmente dal fratello di lei. Arjun viene preso a pugni e la copia di amanti sequestrata. Durante il viaggio i due reincontrano gli aggressori, li seguono in mezzo al nulla e li sorprendono durante l’omicidio dei due rapiti. Arjun viene gravemente ferito mentre Meera riesce a fuggire durante una lunga notte, in un ambiente sconosciuto ed ostile, inseguita dalla gang e alla ricerca di irreperibili soccorsi.
Molto vicino agli horror “redneck” americani degli anni ’70,  NH10 è uno dei nuovi film indiani più violenti e cupi degli ultimi anni.
Tensione alle stelle, qualche scheggia imprevista dalla regia, sontuosità classica del cinema contemporaneo indiano, e un senso di perturbante diffuso. Anushka Sharma è affascinante ma fortunatamente il suo carattere di bellezza è poco stereotipato e simmetrico, tale da farla restare in pieno nel ruolo. Tutto il finale di rilassata vendetta e violenza è proprio dei livelli buoni del cinema di genere e lascia un buon retrogusto.
L’unica pecca è il tappeto narrativo, poco originale ed abusato, ma nel 2015 cinematografico in cui ci si esalta per qualunque cosa, il più delle volte remake, reboot, sequel e oggetti non originali, NH10 ne esce benissimo.
Il film si è scontrato con il comitato di censura uscendone con dei tagli e un vietato ai minori, sintomo dell’essere finalmente un film locale capace di spingere il pedale oltre i livelli consentiti e medi della cinematografia indiana. Il titolo fa riferimento alla trafficata National Highway 10 indiana lunga 403 Km.

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