Romancing in Thin Air

Voto dell'autore: 3/5
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RomancinginThinAirPer le leggi della statistica Johnnie To dovrebbe quanto prima regalarci l’ennesimo capolavoro degno dei grandi film del (proprio) passato per spurgarsi e farsi perdonare le ultime regie e produzioni di basso livello, da Linger a Punished, da Don’t Go Breaking My Heart fino a questo Romancing in Thin Air (passando per il manierista Vendicami e il “veneziano” esile Life without Principle). Si, perché la solfa è sempre la stessa ovvero commedia sentimentale bagnata di melodramma solitamente esente da qualsivoglia impronta autoriale o anche solo tecnica come poteva essere miracolosamente presente in passato nello snobbato Turn Left, Turn Right. Ma stavolta le aggravanti sono numerose perché il film conferma l’insistenza in un genere romantico tanto morale (dicesi retorico) quanto forzatamente e morbosamente immorale nella risoluzione finale; l’amore (solitamente l’entità ambita è di sesso femminile) si può ottenere facilmente con metodi leciti, illeciti e unici non per una sorta di romantica meritocrazia quanto per l’elevata disponibilità economica e di superficialità etica; le diete e il miglioramento estetico in Love on a Diet, il capitale in Don’t Go Breaking My Heart fino a questo Romancing in Thin Air. Nel primo, due rivali, rampanti imprenditori, si litigavano la preda a colpi di inventive e costose trovate e regali, comprando l’amore a colpi di investimento di dosi di denaro, mentre in questo film il protagonista, ricca superstar dello show business, arriva addirittura a produrre e dirigere un film per conquistare l’ambita fanciulla di turno. Qualunque altro livello di scala sociale sembra automaticamente estromesso dalla partita. Certo, si tratta di un cinema strutturalmente studiato e costruito per un determinato pubblico (cinese), un cinema leggero, a volte di scarsissima qualità atto a permettere poi al regista di dirigere in un contesto più autoriale i suoi pezzi di cinema più elevati (come accadde ai tempi dello straordinario PTU). Ma c’è un altro problema stavolta; tutto il team di sceneggiatori che vede accreditati ben quattro nomi tra cui due delle armi più affilate della Milkyway, ovvero Wai Ka-Fai e Yau Nai-Hoi sembrano aver costruito l’impalcatura narrativa estraendo elementi, situazioni e personaggi da un’ampolla a caso come in una scommessa tra amici tanto tutto è esile e apparentemente slegato (molto più che in Triangle che era davvero un inusitato esperimento narrativo basato sul cadavre exquis). In fin dei conti Romancing in Thin Air non è altro che una favola romantica, ma del contesto “favolistico” perde in fretta ogni possibilità espressiva e suggestiva (come invece era stato fatto magistralmente ad esempio in un Running on Karma) e al contempo riesce a gettare ai rovi anche ogni possibilità vistosa di giocare con il metafilmico continuamente evocato da perenni possibilità. Il film invece cammina a blocchi giustapposti, senza incastrarli adeguatamente, senza sprofondare in intuizioni particolarmente geniali, con un paio di suggestioni appena accennate e un flashback macroscopico poggiato nel mezzo. E’ probabilmente nella sceneggiatura il problema maggiore, un concept interessante sciolto con poco impegno e entusiasmo. Il cast oltretutto è collaudato e offre la super coppia affiatata della commedia romantica cantonese, ovvero Sammi Cheng e Louis Koo; ma vedere l’attrice sovrarecitare nella zona flashback è quasi fastidioso tanto è fuori luogo (come d’altronde la presenza di altri personaggi spesso appoggiati lì in un paio di scene senza apparente motivo). Probabilmente era intenzione del regista produrre una sorta di corrispettivo di certo cinema giapponese costruito in punta di penna e recitato sopra le righe ma il risultato finale è una caporetto di goffa e quasi incredibile resa. Probabilmente peggiore del precedente Don’t Go Breaking My Heart il film si salva, si mostra e si solleva sul gemello per una straordinaria scenografia e cura delle location e per un concept visivo generale di elevata entità, tipico della casa di produzione.

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