Sadako 3D 2

Voto dell'autore: 3/5
Voto degli utenti InguardabileSufficienteConsigliatoOttimoImperdibile [2,50/5: 2 voti]

Prosegue la nuova saga di Ring ormai nominalmente mutata in Sadako 3D e visto il successo del primo capitolo, squadra vincente non si cambia. Così Sadako 3D 2 è mimetico al primo capitolo, di nuovo una scelta stilistica forte e sensata; mettere in piedi il contrario di quello che era l’epopea storica. E quindi via di grossi trucchi, di effetti sonori roboanti, di fotografia colorata a fronte dell’assenza di orrore palesato, del silenzio e della fotografia funerea del pioniere. Siamo più vicini all’horror dei grandi miti americani in cui il villain diviene icona pop.

Fortunatamente questo capitolo è migliore del primo. Meno sbavature nella spettacolarità e nell’effettistica (assenti del tutto le figure aracnidee del primo Sadako) e maggiore attenzione su due elementi, principalmente; la narrazione e soprattutto la fotografia. Onde ottimizzare al meglio il 3D un’inondazione di luce è quasi pegno obbligatorio da pagare. Ma per questo film ne fanno un uso squilibrato e acidissimo, con un abuso di colori accecanti e lisergici fortunatamente utilizzati speso con tatto ed eleganza.

Violenza sopra le righe, buon cast e la storia che non fa che focalizzare sulla rinascita di Sadako o meglio, della figlia di Sadako, e su una sua forma infantile, probabile premessa per un terzo capitolo. Film esile di onesto intrattenimento riesce a divertire senza pretese e ambizioni, rivelandosi un balocco irresistibile (solo?) per i fans della saga.

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