Seeding of a Ghost

Voto dell'autore: 4/5
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La Shaw Brothers del periodo abbondava ormai di sesso, nudi e horror e produceva alcuni ottimi esemplari del genere puro, ancora non contaminati dalla commedia che caratterizzerà il ventennio successivo. Titoli del calibro del classico Boxer’s Omen, o i due Black Magic. Seeding of a Ghost è un altro dei titoli buoni. Spesso nell’horror asiatico la magia nera e i negromanti sono assoluti protagonisti con tutto il loro armamentario di superstizione e gesti tipici colmi di perturbante (vedi i titoli sopra citati). E così si muove anche questo film che parte con una relativa calma e si articola lentamente con polso fino all’esplosione gore finale degna dei migliori horror del periodo. Al solito sono gli effetti speciali a soffrire di credibilità, specie quelli ottici, ma ancora la rivoluzione della Film Workshop di Tsui Hark (che avrebbe parzialmente mescolato le carte in tavola) doveva avvenire.

Un tassista durante il turno di notte salva la vita ad un mago inseguito dai popolani dopo una profanazione di tombe. Nel frattempo la sua povera ma idilliaca vita sentimentale è messa alla prova da un riccone che corteggia la sua donna e da due perdigiorno che vogliono abusarne. Il rivale la conquista ma la lascia per strada dopo un litigio e i due perdigiorno dopo lo stupro ne provocano la morte. Visto che la legge non viene incontro all’uomo e che questo è addirittura azzoppato dall’amante di sua moglie, decide di affidarsi ai poteri del mago con tutti i rischi e le controindicazioni del caso. Nel delirio più assoluto il corpo putrefatto della moglie si materializza e perseguita i colpevoli, si accoppia con lo spirito di una vittima e resta incinta. Dopo la “solita” sequela di vermi vomitati, cervelli divorati, esorcismi, nudi integrali, possessioni, alla moglie incinta del ricco esploderà il ventre, e mentre la placenta volante divorerà il volto di un medico una creatura mostruosa e tentacolare tenterà di divorare tutti gli abitanti della casa.

Reperibile in ottima qualità grazie alla recente ristampa Seeding of the Ghost è un film culto del passato grazie alla sua nomea nefasta e alla sua relativa irreperibilità. In questo restauro che ne esalta la morbida fotografia tipica degli Shaw Brothers e il rosso del sangue risulta una visione particolarmente consigliata per tutti gli appassionati del genere. Il regista ha lavorato a diversi film terribili come Bloody Beast, mentre nel cast si fa notare Norman Chu Siu-Keung nei panni di un antipatico amante facoltoso e Phillip Ko Fei in quelli invece del timido e impacciato tassista tradito. Parallelamente fa buona mostra di sè Wai Ka-Man nei panni della moglie del riccone, reginetta di una tripletta di ottimi horror in tre anni (Boxer’s Omen, Devil Cat e questo); nella sequenza con delle pesanti lenti a contatto o quando subisce l’esplosione del ventre si guadagna un posto indimenticabile nel genere anche grazie ad alcuni nudi generosi.

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