Sex Beyond the Grave

Voto dell'autore: 2/5
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In effetti la casa di produzione degli Shaw Brothers Studios e quel titolo così evocativo potrebbero fare pensare al meglio. Invece no, perché il film funziona e mantiene per i primi dieci minuti.

Durante la seconda guerra mondiale un riccone accoglie in casa una famiglia in fuga con tutti i propri beni, e poi li denuncia ai giapponesi. Un uomo dell’esercito del Sol Levante stermina la famiglia e stupra la donna che a sua volta viene ristuprata dal padrone di casa, derubata e uccisa. Sull’abitazione cala una maledizione e saltiamo ai nostri giorni. Un uomo dipendente dal gioco d’azzardo ha bisogno di soldi e vende la casa in questione ad una famiglia in aria di idillio. I fantasmi del passato torneranno a farsi sentire (e vedere).

Si snoda così una lunga ora che segue le vicissitudini del perdigiorno nel suo ciclico peregrinare da un tavolo da Kung Fu Mahjong.');" onmouseout="tooltip.hide();">mahjong a una corsa di cavalli infilando al centro anche un’estenuante e inutile sequenza di strip tease integrale (espletato da una occidentale). E un susseguirsi di elementi che non servono a nulla, dal padre di famiglia che coltiva funghi, al coniglio bianco del figlio. E tutto il film avanza così tra ammiccamenti continui allo statunitense Poltergeist, qualche levitazione efficace, esorcismi (incluso uno bizzarissimo tenuto da un prete cattolico armato di collana d’aglio) e un tourbillon di effetti digitali che in realtà sono ottici dipinti (come il volto del fantasma levitante risolto a mò di film d’animazione). Dei titoli simili del periodo manca in toto l’aspetto gore e pecca in quello pruriginoso. Sembra qualcosa non abbia funzionato perché il film inanella una sequela di elementi totalmente divergenti, come provenienti da più progetti abortiti e che saltano continuamente da un umore all’altro, da film per ragazzi  a oggetto truce, senza la libertà inusitata di un categoria III ma solo mostrando confusione e assenza di rigore. Sul finale si spera qualcosina di più che non arriva mai.
D’altronde uno dei due registi, Dennis Chiu pochi anni dopo regalerà uno dei peggiori horror della storia di Hong Kong, Model from Hell.
Sex Beyond the Grave manca di “sex” e di “grave” ma resta un film che fa tenerezza nella sua alterna ingenuità e che sortisce l’effetto opposto al desiderato ma a cui non si può volere male.

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