Sifu Vs Vampire

Voto dell'autore: 2/5
Voto degli utenti InguardabileSufficienteConsigliatoOttimoImperdibile [3,00/5: 1 voti]

Nel 2013 è uscito nelle sale hongkonghesi Rigor Mortis, strabiliante reinterpretazione del mito dei vampiri saltellanti, horror intelligente e di rarissimo talento. Visto il discreto successo non poteva che -come al solito- infilarsi nel percorso Wong Jing producendo al volo un titolo appartenente al medesimo filone. Ma visto che era praticamente impossibile proporre un’opera di tale entità, il produttore decide di dirigere un film esattamente della stessa risma degli omologhi di successo degli anni ’80 e ’90. Sifu VS Vampire infatti non differisce in nulla dai film medi del periodo, tranne che per l’aggiunta ovvia degli effetti speciali digitali, un po’ come già avvenuto per i nuovi sequel di God of Gamblers (From Vegas to Macau). Un filmetto quindi scemo ed esile tipicamente di marca Wong Jing, che alterna generi e umori passando da commedia a horror, da gore e sequenze pruriginose estremamente volgari (su tutte il finale) fino ad un paio di invenzioni particolarmente ispirate; è la classica formula di tutto il cinema medio di Wong Jing, film qualitativamente abbastanza irrilevanti ma di puro intrattenimento puerile. L’interesse principale va quindi ricercato in variabili particolari che siano alcune sequenze o piccole invenzioni in seno al genere, come i protagonisti che indossano maschere antigas collegate a bombole di ossigeno per non far avvertire il proprio respiro ai vampiri saltellanti (che da questo sono attratti). Altro interesse, anche questo preventivato, è qualche sorpresa nel cast. In questo caso la presenza del veterano Yuen Biao (già nel primo Mr. Vampire), del bravo e ultimamente meno prolifico Ronald Cheng e della stellina delle arti marziali cinesi Jiang Lu-Xia (Coweb, Ip Man: The Final Fight, Once Upon a Time in Shanghai). Per il resto sono  la solita ciurma di starlette tra cui svetta Bella Law Chi-Kiu grazie alle sue due armi d’ordinanza tanto care al regista.
Un oggettino quindi trascurabile contestualizzato nel genere ma prezioso vista la rarità nel momento dell’uscita, solo per completisti e fans.

CONDIVIDI: