Space Sheriff Gavan: The Movie

Voto dell'autore: 3/5
Voto degli utenti InguardabileSufficienteConsigliatoOttimoImperdibile [2,50/5: 2 voti]

 

Anno rivoluzionario per i tokusatsu della Toei. Prima la messa in produzione della miniserie degli Hikonin Sentai Akibaranger, sorta di metafilmica autoreferenziale dell’universo sentai per un target più adulto, bagnati da un successo tale da mettere immediatamente in produzione una nuova stagione. Poi i film celebrativi e i crossover azzardati come il film Kamen Rider × Super Sentai: Super Hero Taisen in cui collidono gli universi dei super sentai e dei kamen rider. Infine per festeggiarne il trentesimo anniversario, la resurrezione dei metal hero e del primo di questi, Gavan, prima ponendolo nel crossover dei sentai annuali del film Kaizoku Sentai Gokaiger vs. Space Sheriff Gavan: The Movie poi dedicandogli un film intero in questo Space Sheriff Gavan: The Movie.

Gavan in effetti è personaggio abbastanza maturo, sorta di anticipatore estetico del successivo Robocop statunitense. E il film, fin dai poster e trailer più cupi del solito, si rivelava come opera più oscura della media. Così è all’inizio in un paio di sequenze anche mediamente splatter. Nel proseguo dell’opera invece tutte la carte classiche del tokusatsu più inoffensivo vengono messe in scena e dalle quali emerge solo la buffa rudezza e i metodi poco sottili di Retsu Ichijouji (interpretato da Kenji Ohba, attore storico della serie) nei confronti del nuovo debole Gavan (Yuma Ishigaki). Ovvi alcuni ottimi colpi di character design, la semi comparsa di Don Horror che i villain cercano di riportare in vita e i due altri successivi storici metal hero, Sharivan e Shaider, oltre a due diverse forme del Gavan stesso. Ritornano i mezzi, le musiche, attori e personaggi, negli eterni ammiccamenti per i fans, filologici e rispettosi. Poco aggiunge il film e poco resta di memorabile se non una festa appunto celebrativa per ricordare un classico della fantascienza. Pochi mesi dopo l’uscita del film, l’attore Toshiaki Nishizawa che interpreta il comandante Qom se ne andrà, colpito da un male incurabile. Un anno dopo, invece, i personaggi del film faranno la loro comparsa in un sequel del titolo sopra citato intitolato Kamen Rider × Super Sentai × Space Sheriff: Super Hero Taisen Z, dove si fonderanno riders, sentai, metal hero e comparse varie di altri eroi della Toei inclusi i The Space Ironmen Kyodain e Inazuman, dando adito a futuri e virtualmente infiniti revival, sequel e remake.

EROI

NEMICI

IMMAGINI

CONDIVIDI: