The Last Level

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The Last LevelIl cinema asiatico si trova in un momento assolutamente frizzante e vulcanico e anche l’industria cinematografica cinese è in un periodo di svolta. Se da una parte continua la produzione dei vari Peacock(Gu Changwei, 2005), ecco che alcuni segnali arrivano da film anomali come Suffocation (Zhang Bingjian, 2005), A World without Thieves (Feng Xiaogang, 2004), Baober in Love (Li Shaohong, 2004) e questo The Last Level. Spesso l’attacco arriva dal cinema indipendente a basso budget e la risposta di pubblico entusiasta fa ben sperare. Le maglie della censura mainlander iniziano a slabbrarsi e con qualche prova di elaborazione mentale acuta da dipendenza da sudoku, i giovani registi cinesi riescono a dribblare le imposizioni riuscendo a costruire dignitosi prodotti di genere sezionandoli e riflettendoli in piani del tutto mentali.

“I prodotti così prodotti” non sono sempre all’altezza ma mostrano che ormai una strada è stata intrapresa, la breccia è stata effettuata e nel foro risultante riescono ormai ad infilarcisi in tanti (i film degli anni successivi ne sono la prova).
Per molti che nemmeno possono immaginare che in un paese come la Cina si faccia cinema (ed esistono, ve lo possiamo assicurare) sarà traumatizzante apprendere che l’intera impostazione narrativa del film si basa sulla dipendenza da giochi di ruolo in rete (si, in Cina c’è anche internet).

Un uomo dalle brillanti prospettive per il futuro (ha un lavoro regolare ed è prossimo al matrimonio) rimane mentalmente incastrato nella dipendenza da gioco in rete e si chiuderà in un internet point per ben sessanta giorni dimenticando in toto la sua vita “reale”. “Questo pretesto è pretesto” per la rappresentazione di sequenze oniriche in costume altamente simboliche e talvolta suggestive. Questo piccolo film indipendente alla lunga stanca e tradisce anche la propria limitatezza di budget, ma va comunque adeguatamente contestualizzato all’interno di un periodo e di una cinematografia in profonda mutazione. Più debole di tanti altri esordi simili nazionali, è probabilmente un piccolo tassello di un mosaico che si completerà solo nel tempo.
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