The Masked Girl

Voto dell'autore: 3/5
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Dopo una media ma curiosa attesa siamo giunti alla prova del nove.
The Masked Girl è il secondo capitolo indipendente del primo double feature (l’atro film è Hard Revenge Milly) relativo a quattro titoli (gli altri sono God the Kung Fusion Boy e Super Gore Girl) denominati “Neo Action” e prodotti dalla Ace Deuce Entertainment nel 2008.
Film a bassissimo budget, di 45 minuti di durata, girati in due settimane.
Poster promozionali e trailer erano comunque deliziosi pur facendo annusare l’aria export esotica di film attualmente in circolo appartenenti alla concorrenza, operine del calibro di Tokyo Gore Police (pioniere) et similia (derivati).
In questo caso ci troviamo in una sorta di parodia al femminile dell’universo tokusatsu.
Mostrata è la solita associazione scientifica criminale che vuole conquistare il mondo manipolando i corpi di atleti e rendendoli dei cyborg mutanti (un po’ come nel primo Kamen Rider). Il professore di ginnastica di un liceo sceglie le migliori alunne da sacrificare al gruppo criminale. Fa confusione con delle foto segnaletiche e viene rapita la ragazzina più gracile della scuola che suo malgrado diverrà una super eroina in armatura atta alla battaglia contro le forze del male.
Regia e musiche fin sopra la media, deliziose le due protagoniste Ai Hoshino, intepretata da Yuki Shimizu e Yumi (Shizuka Nakamura) estremamente goffe però durante le sequenze di combattimento coreografate dagli J-Stunts Network, già responsabili dell’azione della serie di Sazer X.
Anche divertente come gioco ma in fin dei conti non si distacca da tanto altro tokusatsu a basso budget e privo di rilevante interesse. Evitabile.

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