True Women for Sale

Voto dell'autore: 3/5
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True Women for SaleAvvicinarsi a questo film ci ha provocato una certa dose di timore preventivo immaginando una “cosa” speculare al precedente e poco riuscito Whispers and Moans (di cui questo è nominalmente un sequel). Invece Yau si muove più all’interno del suo cinema di impegno civile in stile From the Queen to the Chief Executive, si permette un pugno di bravi e noti attori, e alimenta il tutto con maggiore ritmo, ironia e vitalità atta a coinvolgere con maggiore intensità il pubblico. Meno sciatto di Whispers and Moans anche se va detto che Yau non è mai stato un grandissimo genio della messa in scena (diverso discorso si può fare per la sua attività di direttore della fotografia) si muove trasversale tra i temi (sicurezza sul lavoro, immigrazione, prostituzione…) in un contesto corale, poco rigoroso.

L’intero film è ambientato nel distretto di Sham Shui Po, localizzato a nord ovest di Kowloon. E non è la prima volta, anzi, comincia a farsi sempre più ciclica negli ultimi anni, la messa in scena di una Hong Kong più sporca e lercia, meno conciliante della brillante perla d’oriente solitamente ritratta. Le vicende di alcune prostitute, di una ragazza incinta, di un agente di assicurazioni, di un fotografo, di una volontaria si intersecano continuamente finendo per collidere. A reggere in piedi il tutto e a fare la differenza con il film già sopra citato è il sapiente cast messo in piedi, da un collaudato Anthony Wong (Infernal Affairs, Heroic Trio), alla deliziosa Race Wong (AB-Normal Beauty) fino ad una impressionante Prudence Lau Mei-gwan che trascina il suo complesso ruolo con una preoccupante partecipazione. Profondamente ancorato nella cultura e nel tessuto sociale locale il film può rivelarsi particolarmente ostico ad un pubblico poco avvezzo a certi temi del cinema hongkonghese. Purtroppo il film ha una resa eccessivamente flaccida che raramente coinvolge. Migliore di altre opere del regista, senza dubbio, ma un piccolo film minore comunque, solo per completisti.

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