Ultraman Ginga S Movie Showdown! The 10 Ultra Warriors!

Voto dell'autore: 2/5
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Pian piano la serie di Ultraman era riuscita ad uscire dal pantano in cui si era incastrata, prima con le infantili avventure spaziali di Ultra Galaxy, poi con il ritorno a terra della saga di New Ultraman Retsuden. Ma nel momento in cui riesce a ridefinirsi come un oggetto sensato e vago specchio dei fasti del passato, in attesa delle annunciate rivoluzioni del 2016 quando la franchise festeggerà i cinquanta anni, ecco arrivare uno dei peggiori film da sala di sempre.
Tutto sommato i film di Ultraman per il cinema erano sempre prodotti dignitosi, a tratti esaltanti (come Mega Monster Battle: Ultra Galaxy e Ultraman Zero the Movie: The Revenge of Belial) sempre più rilevanti dei corrispettivi della concorrenza (Kamen Rider e sentai).
E questo Ultraman Ginga S Movie Showdown! The 10 Ultra Warriors! è un film debolissimo nonostante la firma in regia di Koichi Sakamoto, uno dei nomi più rivoluzionari nel campo del tokusatsu moderno specie nella gestione delle sequenze d’azione.
Poca cura, narrazione ai minimi livelli, pochi effetti, poche location, poche idee, poco senso del meraviglioso. Sembra un lavoro a basso budget prodotto solo per contratto senza nessuna esigenza produttiva forte dietro.
Etelgar è un alieno cattivo che pratica il lavaggio del cervello della principessa del pianeta Zandt e con lei parte alla volta di una Terra dove finalmente regna la pace per catturare e sigillare i vari Ultraman (Max, Tiga, Dyna, Gaia, Cosmos, Nexus, Mebius).
Sarà affrontato e sconfitto da Ultraman Zero e l’accoppiata delle ultime serie Ginga e Victory.
Escluso il classico accumulo di vecchi Ultra, le comparse dei personaggi della serie (anche il bellissimo androide 1-0 interpretato dalla idol Moga Mogami è della partita) l’unico sussulto e interesse del film è il bel character design del villain e quello inedito della fusione tra Ginga e Victory, nominato (ovviamente) Ultraman GingaVictory.
Tutto il resto è da dimenticare.

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