Zombiology: Enjoy Yourself Tonight

Voto dell'autore: 3/5
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E torniamo ad uno dei “generi” più abusati nella storia e nel presente, quello degli zombie. Talvolta capita anche ad Hong Kong di allontanarsi dal sottofilone dei vampiri saltellanti e di adottare quello più occidentale degli zombie con fortune alterne, il più delle volte con risultati discutibili.

E in fin dei conti il metro di discussione si riduce sempre a due riflessioni cardine: che tipologia di zombie viene messa in scena e qual è la loro origine. Per la tipologia, tutto è dentro ai ranghi; ci troviamo di fronte a zombie classici e anonimi che rantolano, corrono e basculano scomposti.

Più interessante è invece la loro origine. Un virus? Il passaggio di una cometa? Un esperimento governativo? Niente di tutto ciò. A scatenare la pandemia ad Hong Kong Island è una gallina gigante cubica dall’aspetto di mascotte che produce uova capaci di sfrecciare in aria tipo proiettili e che a contatto con le superfici esplodono, mentre se toccano il capo di una persona lo mutano istantaneamente in teschio. Pittoresco, non c’è che dire.

E’ un film curioso Zombiology e dotato di molte anime, di cui quella in chiave zombie è sicuramente la meno interessante. Sembra quasi interessi ben poco agli autori l’utilizzo di questa figura; la presenza dei non morti è sempre di fondo, banale e narrativamente sconclusionata. Sicuramente più incisiva tutta la sezione melò e introspettiva che permea l’intera prima parte. Libertà proprie del cinema di Hong Kong verrebbe da dire. E invece no visto che ci troviamo dinanzi ad una sceneggiatura perfettamente classica e all’occidentale, ma più volte barcollante proprio come uno zombie.

Funzionano invece decisamente di più le sezioni intime e umane e quelle surreali nel confronto con la creatura primaria, allietate da intere parti realizzate in animazione con un deciso talento. Il finale imprevisto e imprevedibile è una buona ciliegina sulla torta che corona un film tutt’altro che perfetto, con cadute macroscopiche, ma sezioni sicuramente sentite e riuscite che funzionano non grazie a effetti particolarmente elaborati ma ad un cast talentuoso e inusuale che a giovani star del calibro di Michael Ning e Cherry Ngan Cheuk-Ling alterna veterani indimenticabili come Carrie Ng (Naked Killer) e Alex Man Chi-Leung (Gangland Odyssey, Mr. Possessed).

Zombiology: Enjoy Yourself Tonight è un auspicato buon esordio che speriamo possa portare nuove idee e dinamiche cinematografiche in un cinema -quello di Hong Kong- un tempo glorioso e attualmente in crisi abbastanza profonda.

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