Uscito in occasione dell’omonima
retrospettiva tenutasi tra aprile e maggio 2006 a Torino,
questo interessantissimo volume – il primo in
lingua italiana, se si eccettua il dossier di Nocturno
Il
Fantasma della Libertà, uscito
nel settembre 2005 – offre una serie di saggi
incentrati sulla titanica opera del regista giapponese.
Il volume è suddiviso in 4 sezioni, più
l’interessante introduzione del curatore Dario
Tomasi: la prima, intitolata “Radici”, vede
Mark Schilling tracciare una biografia del regista e
Tom Mes presentare al lettore il v-cinema, fenomeno
inesistente dalle nostre parti e su cui Miike si è
cimentato – e continua a cimentarsi – più
volte. La seconda sezione, “Percorsi”, è
decisamente la più interessante, vuoi per l’eterogeneità
dei contributi che ne favoriscono la fruizione, vuoi
perché alcuni di questi minisaggi sono davvero
stimolanti – per chi scrive, Lo spillo nell’occhio.
La violenza e le sue “forme” di Marco
Dalla Gassa svetta su tutti – e mettono in luce
alcuni aspetti del cinema miikiano su cui si è
sempre approfondito poco. “Testimonianze”
è la terza sezione che vede, oltre all’intervista
di rito al regista, una deliziosa quanto divertente
testimonianza (per l’appunto) del critico Shiota
Tokitoshi che racconta di come sia diventato attore
nei film di Miike quasi per caso. Chiude il volume la
sezione “Strumenti”, con filmografia e relative
sinossi, reperibilità dei film sul mercato home
video e una bibliografia, il tutto aggiornatissimo,
ovviamente in relazione alla data di uscita del volume.
All’interno dello stesso è presente una
corposa galleria comprendente immagini prese dai film,
la proverbiale ciliegina sulla torta. Un ottimo lavoro,
complimenti.
A cura di Valerio
Spisani |