Nippon Connection 2015


Un’altra estate inizia e le strade di Francoforte si tingono di rosa, ammantate da locandine di eventi e film che marcano l’inizio della quindicesima edizione della Nippon Connection, il più grande Festival di cinema giapponese al di fuori del Giappone.
Gli edifici macchiati di rosa accolgono i visitatori con numerose offerte dal sapore orientale: dal venditore di bento alla sala giochi retrò, dalla bancarella di magliette e ventagli ai volontari che insegnano le basi di go e shogi. Come ogni anno la Nippon Connection offre stralci di Giappone agli amanti del cinema in visita al Festival e ai curiosi in cerca di esperienze lontane.
Il fascino della Nippon Connection non si ferma ai workshop di origami o alle dimostrazioni della cerimonia del tè e questa edizione propone numerosi film di rilievo da importanti artisti come Tsukamoto Shin’ya o Miike Takashi accanto a registi sempre più prominenti come Nakashima Tetsuya o Kumakiri Kazuyoshi, ma sempre strizzando l’occhio anche a opere indipendenti e innovative.
La grossa affluenza di pubblico e la ricchezza del programma cinematografico fanno dubitare che ci sia davvero stato il rischio di mancanza di fondi durante l’organizzazione del festival. Da qualche chiacchierata con lo staff, abbiamo scoperto che a causa di ritardi nel rilascio di fondi pubblici, fu presa in considerazione anche una campagna di crowdfunding su Kickstarter. Il tentativo appena accennato di una sovvenzione alternativa e il successo che sembrava prospettarsi spinsero gli enti locali a una reazione rapida che ha permesso l’allestimento del Festival e ha sollecitato l’interesse di nuovi sponsor.
Proprio grazie agli sponsor, quest’anno nasce un premio alla carriera, “Nippon Honor Award”, istituito per celebrare star giapponesi riconosciute a livello internazionale e il vincitore di quest’anno è stato Asano Tadanobu.
Purtroppo, un pessimo stato di salute ha impedito la presenza dell’attore sul palco durante la cerimonia di apertura, ma è riuscito comunque a stupire il pubblico con un simpatico messaggio di ringraziamento registrato dal proprio telefono.
Molte sono state le sorprese anche sullo schermo: mentre le anteprime tedesche di A Courtesan with Flowered Skin e di Uzumasa Limelight presentavano il Giappone tradizionale delle geisha e samurai, My Man e The World of Kanako hanno scioccato il pubblico in sala con l’immagine di un Giappone oscuro e inquietante.
Questo continuo alternarsi di emozioni violente e tocchi delicati è stato il filo conduttore di questa edizione della Nippon Connection, che è riuscita di nuovo a creare una breccia nella realtà europea di Francoforte da dove sono filtrati i raggi del caldo Sol Levante.

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