speciale TOKYO MAFIA


Anomala saga questa di Tokyo Mafia, assemblata per l’occidente dalla Asia Pulp Cinema che ne ha editato nel 2001 un box di quattro DVD raccogliendo probabilmente due miniserie da due film ciascuno (Tokyo Mafia e Gangster). E’ un ennesimo oggetto ispirato ad un manga di Kazuhiko Murakami (autore da cui ha tratto film anche Takashi Miike). E proprio Miike probabilmente ha visto questa serie e l’ha studiata bene, o almeno così pare visto che dentro ci sono molte delle tematiche e degli stili ricorrenti del regista; le strade notturne illuminate e le esplosioni improvvise di violenza come in Dead or Alive, le sequenze placide e intricate dei suoi yakuza movie più pacati quali Agitator o Rekka. C’è il boss ambiguamente omosessuale attratto dai ragazzini come in Shinjuku Triad Society. Oltre a sequenze introspettive sui terrazzi dei palazzi come in tutti i suoi film. Infine c’è l’attore Riki Takeuchi già emblema dello yakuza eiga cinematografico (v. Blowback) prima di diventarlo per Miike (nei Dead or Alive, ad esempio ma non solo).
Nel secondo capitolo si presenta inoltre una sequenza che anticipa il capolavoro di Johnnie To The Mission; in un mexican stand off tra i due ex amici, questi si guardano e poi si sparano da pochi metri di distanza addosso sbagliando mira appositamente e distruggendo brocche e suppellettili al di là della propria posizione spaziale. Saimon (uno dei due) fa anche la battuta “non hai una buona mira”. E Wai Ka-fai, che spesso ha dimostarto di possedere una notevole cultura cinematografica potrebbe aver visto questo film. Dubbio che resterà fino a dichiarazioni esplicite dei diretti interessati.

Tokyo Mafia è una “saga” che si infilava in un percorso di rinnovamento del genere producendo film che tentavano e sperimentavano nuove strade, toccando l’ultraviolenza o qualche tasso di surrealismo. L’apporto di Kitano scinderà due filoni principali, quello più vicino al genere libero e cristallino di Miike e quello più autoriale e contemplativo di Toshiaki Toyoda o Kensaku Watanabe.
Resta un oggetto scoordinato, pura gioia per i fan puristi o completisti del genere che grazie a questa distribuzione occidentale potranno avere editi (ma non particolarmente chiari nella loro genesi) questi quatto lavori discontinui.

I FILM:

TOKYO MAFIA: YAKUZA WARS

TOKYO MAFIA: WRATH OF THE YAKUZA

TOKYO MAFIA: BATTLE FOR SHINJUKU

TOKYO MAFIA: YAKUZA BLOOD

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