Ultraman Zero: The Revenge of Belial

Voto dell'autore: 4/5
Voto degli utenti InguardabileSufficienteConsigliatoOttimoImperdibile [5,00/5: 2 voti]

postarIn effetti, nonostante un trailer illuminante fasciato di gigantismo planetario tale da avocare le delizie di opere del calibro di Tengen Toppa Gurren Lagann, era ardito ipotizzare un sequel dignitoso del precedente Mega Monster Battle: Ultra Galaxy, un film già di suo, riuscito o meno, assolutamente rivoluzionario. E invece i cervelli della Tsuburaya hanno lavorato sodo per celebrare i 43 anni della franchise di Ultraman offrendo un prodotto forse addirittura superiore al predecessore.
Il metodo seguito è praticamente il seguente; allontanamento dell’ormai pletora di vecchi “ultra uomini” di routine e dal pianeta natio protagonisti del precedente film, esclusione di tutti i famosissimi nemici storici (escluso Belial, ovviamente), focus sul solo carismatico Ultraman Zero affiancato da “nuovi” eroi in un road movie interplanetario.
Nel corso della missione infatti l’eroe si trova a dividere la lotta con un gruppo di nuovi amici che non sono altro che il restyling di noti eroi di vecchie serie della Tsuburaya. C’è uno scintillante Mirrorman, un’astronave che si trasforma in robot gigante plasmato sulle fattezze di Jumborg Ace e un fiammante Fireman; l’interazione tra i tre, caciarona e vivace ricorda le risse tra giovani delinquenti degli yakuza eiga locali.
E come ciliegina sulla torta troviamo in un tempio sotterraneo del pianeta degli specchi nientemeno che Ultraman Noa, ovvero l’eroe di un progetto parallelo alla serie Ultraman Nexus poi abortito in fase di produzione.
A contrastare gli eroi, Belial che nel frattempo si è creato un esercito robotico di proporzioni bibliche atto a devastare i pianeti altrui. Confermata una regia ispirata e dinamica (forse leggermente inferiore a quella del precedente capitolo) ma dotata di un maggiore ritmo e varietà di azione. E confermata la sovrabbondanza di un digitale pop che invade tutto e tutti producendo un universo astratto ludico e a tratti acido. Grande cinema per ragazzi, sorta di ancora di salvataggio freschissima nello spesso torrido universo dei cinecomics.
Dopo due serie spaziali per la TV, questi due film, alcuni dvd spin-off e la serie biografica Retsuden il prossimo passo sarà un nuovo film omaggio nostalgico con una nuova versione dell’ultra cattivo Zetton, Ultraman Saga.

CONDIVIDI: