A World Without Thieves

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A World Without ThievesWang Bo e Wang Li vivono da anni una relazione sentimentale e lavorativa molto intensa. Sono infatti una coppia di ladri professionisti, tra i migliori della Cina, impeccabili ed inafferrabili. Tuttavia, in crisi a causa dell’amore che non viene ricambiato come una volta da Wang Bo e in ansia per una gravidanza non attesa, Wang Li decide di andarsene, chiede la parte di denaro che le spetta e si allontana da sola in una regione sperduta della Cina. Nonostante non conosca il luogo in cui si è fatta lasciare con la macchina, dopo molte ore di cammino riesce fortunatamente a trovare un gruppo di persone che si dirige verso un tempio. È qui che conosce Root un ragazzetto di campagna, dall’animo puro ed innocente, che la elegge a sorella maggiore e si lega fortemente a lei. Root, infatti, dopo molti anni passati al tempio, raggiunta la maggiore età, ha deciso di andare in città per sposarsi, senza conoscere i rischi del viaggio. Infatti porta con sé molto denaro che comincia a far gola a molti. Incosciente infatti dei rischi del mondo esterno, da sempre abituato a vivere nel tempio, non conosce il problema dei ladri e dei malfattori e a lui viaggiare con tanto denaro non sembra assolutamente un pericolo. È a questo punto che Wang Li, un po’ perché veramente affezionata al giovane, un po’ per redimersi dal suo passato, decide di proteggerlo fino a destinazione, per non fargli scoprire quanta gente malvagia esiste al mondo e lasciarlo puro come alla partenza dal tempio. Nel frattempo si riunisce a loro Wang Bo che, dopo aver chiarito le cose con la compagna vive il conflitto interno tra prendere i soldi al ragazzo e scappare, oppure proteggerlo assieme a Wang Li. In questo momento subentra l’elemento disturbante, ovvero la banda di Hu Li, ladro conosciuto in tutta la Cina che lancia una sfida a Wang Bo per comprendere chi dei due sia il migliore: se Hu Li prende i soldi di Root ha vinto, se invece Wang Bo li riesce a difendere, si dimostra come il migliore.

Il film si svolge quindi come una strana specie di caccia al ladro, dove non è la polizia a tenere le redini del gioco, bensì i due contendenti e i loro aiutanti che con incredibile abilità -e vere e proprie acrobazie abilmente coreografate- portano avanti questo gioco quasi a rischio della propria vita. World without Thieves, nonostante si basi su una trama apparentemente semplice e lineare, è un film che gioca la sua forza interamente su regia e recitazione. L’arte dello scippo è quasi mostrata come abilità marziale, dove la rapidità e l’agilità ricordano veri e propri combattimenti coreografati. Il regista, il famosissimo Feng Xiaogang – che molti si ricorderanno come capo della Crocodile Gang in Kung Fu Hustle – è riuscito a girare un film che nonostante la lunghezza non risulta assolutamente pesante. Forse solo alcuni passaggi possono apparire un po’ lunghi a causa di tempi di sospensione o prevalentemente narrativi più che visivi, però la maestria nel montaggio e nella fotografia fanno in modo di uniformare tutto il film senza far sentire eccessivamente il peso di questi momenti. Un punto dolente, forse, la CG. Essendo per la maggior parte girato a bordo di un treno, infatti, si è ricorso al vecchio trucco del fondale in movimento per fingere lo spostamento. Questo si fa infatti sentire pesantemente e a lungo andare rovina parecchio la visione, facendone perdere la naturalezza. Il cast di eccezione, con attori come Andy Lau (Wang Bo), Renè Liu (Wang Li) e You Ge (Hu Li), quest’ultimo presente anche nel film rivelazione Suffocation, confermano come questa pellicola sia stata pianificata appositamente per il mainstream, nonostante Feng Xiaogang si sia sempre dichiarato avverso alla cinematografia puramente commerciale. Il successo al botteghino e una critica mediamente positiva, confermano però di trovarsi davanti ad un prodotto di ottimo livello sia per il pubblico che per gli esperti di settore.

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