Asian Cult Cinema - 38


Asian Cult Cinema - 38Un tempo si chiamava “Asian Trash Cinema” ma si è poi trasformata nel tempo nella rivista dal nome attuale. Parto di Thomas Weisser e Yuko Mihara Weisser, “Asian Cult Cinema” da più di un decennio si occupa in maniera assai vasta di tutto ciò che concerne il cinema asiatico. Lo stesso duo di fondatori si è occupato negli anni anche della realizzazione di alcuni testi in tema. La rivista non eccelle in precisione e presenta spesso inesattezze ed errori ma bisogna anche ammettere il suo carattere pionieristico e sempre all’avanguardia. Se oggi troviamo nei vecchi numeri enormi strafalcioni, al momento della pubblicazione il  materiale era oro, come spesso accade in questi casi.

Inizialmente rozza a livello grafico, negli anni si è andata raffinando. Di solito presenta una cover accattivante, delle pagine centrali spesso a colori solitamente dedicate a pin up o a generi comunque più pruriginosi e la quarta di copertina votata ad una star femminile. Il resto è in bianco e nero ma negli anni le foto a colori sono aumentate sensibilmente. Qualità delle foto discontinua, peggiorata un po’ con l’avvento di internet. Tra i contenuti, lunghe interviste esclusive, articoli di approfondimento, monografie, news.

Articoli Principali:

-Shaolin Soccer

-Takashi Miike

-HK’s highbrow Horror!

-Speciale Kim Ki-duk (anche intervista)

-Starlette del numero: Yuka Ohnishi